Tecnicamente al termine della seduta Forza Italia e Fdi hanno votato contro il licenziamento della delibera e la sua illustrazione in Consiglio, mentre Lega e Modena x Modena si sono astenuti. Ma al di là degli aspetti formali quello che è mancato da parte dei consiglieri meloniani è stato un approfondimento in termini di richieste sul nodo Seta. Del resto, il consigliere leghista Giovanni Bertoldi oggi è stato l’unico a chiedere all'assessore Zanca come il Comune intenda muoversi per mantenere la possibilità decidere sul proprio trasporto pubblico locale e cosa intenda fare per ottenere le risposte che il Comune di Modena ha il diritto di ricevere.
La delibera, infatti, mette nero su bianco le durissime critiche che la giunta ha mosso ai vertici Seta e su questo nulla è stato eccepito oggi in Commissione.
In particolare - come si legge nella delibera e come riportato nei giorni scorsi in anteprima dal Resto del Carlino di Modena - il 30 settembre scorso con lettera a firma congiunta dei sindaci di Modena, Reggio Emilia e Piacenza e dei presidenti della Provincia di Modena e Reggio Emilia, indirizzata all’Amministratore delegato di Seta, sono state richieste dettagliate informazioni circa la situazione della società.
Ecco le famose domande del Comune a Seta senza risposta
-Aumento prezzo titoli di viaggio: quantificazione dell'impatto della manovra per ogni singola forma di pagamento: biglietto/abbonamento-Impiego/destinazione dei maggiori introiti derivanti dall'eventuale manovra tariffaria: in dettaglio l'utilizzo dell’aumento del biglietto voce per voce
-Semestrale di bilancio 2025 e proiezione fine anno senza aumento del biglietto
-Proiezione del bilancio 2026 con aumento del biglietto
-Situazione debitoria (banche e fornitori) dell’azienda a giugno 2025 e al 31/12/2025
-Assicurazione azienda e mezzi e relativo costo
-Natura dei debiti bancari e loro forma di finanziamento e garanzia
-Piano investimenti 2024/2026 autofinanziato da SETA: modalità di finanziamento
-Investimenti mezzi nuovi: numero mezzi, costo e copertura investimenti con finanziamenti e loro natura
-Incassi biglietti/abbonamenti etc. 2024/2025
-Valore produzione/Costi produzione 2025 - presunti
-Km effettivi effettuati nel 2022 - 2023 - 2024 distinti sui percorsi urbani ed extraurbani per 3 bacini
-Numero passeggeri al 30/06/2025 e proiezione al 31/12/2025
-Numero reclami azienda in valori assoluti e per 3 bacini
-Sanzioni comminate per mancanza di biglietto in valori assoluti
-Organico autisti in servizio al 30/06/2025 – proiezione al 31/12/2025 – comparazione con 2022/2023/2024: in totale e suddivisi per 3 bacini
-Monte straordinari globale autisti e per singolo autista
-Costi Academy e autisti assunti e loro presenza in organico entro un anno
-Costo gettonisti/numero per bacino/durata/contratto di somministrazione/costo per somministrazione. Trattamento gettonisti
-Quali servizi in appalto e subappalto con relativi esiti / specificati territorio per territorio/urbano/extraurbano.
Quesiti ai quali però l'azienda non ha risposto. 'La replica della società è stata totalmente negativa - recita la delibera -, esplicitando nei fatti che non fornirà alcuna informazione rispetto alle richieste di cui sopra, non solo quelle che paiono legalmente dovute, ma nemmeno quelle che i soci pubblici si sarebbero legittimamente attesi in un quadro di leale collaborazione tra socio e società. In assenza di dettagliate informazioni, non è stato pertanto possibile procedere ad una puntuale analisi delle singole voci relative ai costi di funzionamento della società'.
La Corte dei Conti
Tutto questo mentre con la deliberazione 79/2025 la Corte dei Conti Sezione di controllo per la Regione Emilia Romagna ha ribadito che 'Seta va considerata a controlloAmo
Su Amo invece il Comune di Modena prende atto dell'ammanco complessivo da 515mila euro, che al 2024 si attesta a complessivi 397.893.'Tale importo è stato oggetto di svalutazione integrale. In sede di redazione del bilancio, infatti, dalla verifica dei movimenti bancari è emersa una serie di pagamenti con beneficiari soggetti terzi con movimenti non coerenti con l'attività sociale. È quindi iniziata una attività di verifica che ha comportato l'individuazione di pagamenti irregolari per l'esercizio 2024 stimati in euro 157.786 e in passati esercizi stimati in euro 240.107. Si è pertanto proceduto ad iscrivere un credito verso terzi beneficiari di pagamenti irregolari di complessivi euro 397.893, con contemporanea svalutazione immediata e integrale di tale credito, in attesa di verificarne l’esigibilità'. 'n conseguenza di tale contabilizzazione, il bilancio 2024 ha scontato interamente gli effetti economici negativi legati alla sottrazione illecita di risorse, sia quelle sottratte nel corso del 2024, sia quelle perpetrate negli esercizi precedenti. Nonostante tale aggravio, il bilancio ha dimostrato comunque di conservare intatto il proprio equilibrio economico finanziario'.
Giuseppe Leonelli
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