La grande letteratura d’autore ha fatto tappa a Pavullo. Erano in 250 l’altra sera ad ascoltare all’aeroporto Paulucci i cinque finalisti della 63^ edizione del Premio Campiello, il prestigioso concorso di narrativa promosso da Fondazione Il Campiello e Confindustria Veneto. È stata una “prima” assoluta per l’Appennino modenese e l’unico appuntamento in Emilia Romagna nell’ambito di un tour letterario che sta toccando 13 città italiane. I magnifici cinque sono Marco Belpoliti con Nord Nord (Einaudi), Wanda Marasco con Di spalle a questo mondo (Neri Pozza), Monica Pareschi con Inverness (Polidoro), Alberto Prunetti con Troncamacchioni (Feltrinelli) e Fabio Stassi con Bebelplatz (Sellerio). Belpoliti e Pareschi erano presenti sul palco allestito per l’occasione, gli altri scrittori si sono collegati per rispondere alle domande del giornalista Eugenio Tangerini.
Dopo i saluti del sindaco di Pavullo Davide Venturelli gli autori hanno raccontato le loro opere e si sono confrontati sullo stato dell’arte del panorama letterario italiano. L’evento è stato organizzato da Abaco Commercialisti Associati con il sostegno di Banca Fideuram. Particolarmente soddisfatto, al termine, il presidente di Abaco Giovanni Carlini, che ha già preannunciato la collaborazione con il Campiello anche nell’edizione 2026. Nel corso dell’evento hanno preso la parola Eugenio Calearo Ciman, componente del Comitato di gestione del Premio Campiello, e Federico Bauchiero, regional manager di Fideuram.
Letizia Rostagno
Pavullo, i finalisti del Premio Campiello intervistati da Eugenio Tangerini
Belpoliti e Pareschi erano presenti sul palco allestito per l’occasione, gli altri scrittori si sono collegati
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