Proprio dai ricordi prende avvio una iniziativa singolare e speciale, un’avventura immaginata e costruita da ex compagni di scuola che si ritrovano dopo quarant’anni e per sfida riprovano a progettare qualcosa insieme.
Si tratta del calendario 2025 dell’associazione AEMILIA interpretato dalle illustrazioni di ex insegnanti e allievi: Gianfranco Passoni, Edo Panaroni, Lucrezia “Miriam” Motti, Claudio Motti, Elis Colombini, Sonia Alziati, Adriano Molinari, Carlo Candi, Massimo Baldini, Anna Maria Piccinini, Maria Grazia Cervetti e Gian Paolo Zanti. Le opere saranno esposte dal 7 dicembre presso lo Spazio AEMILIA a Nonantola, in occasione dei 100 anni dell’istituto d’Arte Adolfo Venturi: l’esposizione e l’esclusivo calendario saranno a disposizione fino al 6 gennaio 2025.
'Non siamo partiti da zero: nel corso degli anni tutti hanno continuato una personale ricerca artistica nel campo della pittura e della grafica, alcuni anche per lavoro, mentre altri hanno svolto attività diverse, a volte lontane da quelle che sono le espressioni legate al mondo dell’arte. Ma un filo tenace ci riportava tutti nello stesso posto, la scuola. Una scuola che per la sua particolarità ha in qualche modo aiutato, me adolescente, a trovare una strada, insegnandomi a crescere, essere curioso, interrogarmi e soprattutto confrontarmi e apprendere sempre da tutti. In quegli anni l’Istituto d’arte era un grande laboratorio, non solo di cultura e apprendimento, ma di tante esperienze diverse dove la creatività trovava sempre il modo di sentirsi al lavoro. Ancora negli anni ’70 del Novecento un passato fatto di artigianalità antica e capacità di costruire manualmente gli oggetti si legava con la visione tecnologica e progettuale già moderna - spiega Massimo Baldini -. In questo progetto si è poi riusciti, con stima, affetto e memoria, a coinvolgere alcuni ex insegnanti e persone che hanno rappresentato la scuola stessa, così la strada di ognuno si è tornata ad incrociare con quelle degli altri.

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