'Ieri sera durante il Consiglio Comunale di Mirandola, sulla mozione che abbiamo presentato come Pd Mirandola assieme alla Lista Mirandola 50.000, per chiedere una riunione dei comuni con i vertici di Aimag per fare il punto sulla situazione finanziaria di Aimag, iI consigliere Golinelli si è assentato. E’ un caso o siamo alle solite ambiguità? Qualche dubbio viene, viste le dichiarazioni del centro destra che intendono rappresentare una situazione diversa da quella che ci è stata presentata. Come comuni e come consiglieri abbiamo il dovere di sgombrare il campo da illazioni, reali o presunte, tenuto anche conto delle valutazioni emerse circa l’attrattività industriale di parecchi asset di Aimag. Per quanto ci riguarda nessuno ci può tirare per la giacca: se non fosse stato per noi del Pd di Mirandola la cessione del controllo di Aimag ad Hera sarebbe avvenuta già un anno e mezzo fa. Confronto abbiamo chiesto allora, confronto chiediamo ora, senza soluzioni chiuse, univoche o precostituite o peggio ancora edulcorate al contrario di quanto descritto dalle forze di centrodestra perché allo stato attuale quella che ci è stata presentata è una unica soluzione, che comporta la perdita del controllo dell’azienda'.
Aimag, Pd Mirandola si sveglia: 'Non è garantito controllo pubblico'
Il segretario Pd di Mirandola interviene sul caso Aimag, contraddicendo il centrodestra e il Pd provinciale che ieri aveva parlato di 'vittoria di tutti'
'Ieri sera durante il Consiglio Comunale di Mirandola, sulla mozione che abbiamo presentato come Pd Mirandola assieme alla Lista Mirandola 50.000, per chiedere una riunione dei comuni con i vertici di Aimag per fare il punto sulla situazione finanziaria di Aimag, iI consigliere Golinelli si è assentato. E’ un caso o siamo alle solite ambiguità? Qualche dubbio viene, viste le dichiarazioni del centro destra che intendono rappresentare una situazione diversa da quella che ci è stata presentata. Come comuni e come consiglieri abbiamo il dovere di sgombrare il campo da illazioni, reali o presunte, tenuto anche conto delle valutazioni emerse circa l’attrattività industriale di parecchi asset di Aimag. Per quanto ci riguarda nessuno ci può tirare per la giacca: se non fosse stato per noi del Pd di Mirandola la cessione del controllo di Aimag ad Hera sarebbe avvenuta già un anno e mezzo fa. Confronto abbiamo chiesto allora, confronto chiediamo ora, senza soluzioni chiuse, univoche o precostituite o peggio ancora edulcorate al contrario di quanto descritto dalle forze di centrodestra perché allo stato attuale quella che ci è stata presentata è una unica soluzione, che comporta la perdita del controllo dell’azienda'.
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