La Commissione di designazione di Confindustria ceramica – composta da Franco Manfredini, Alfonso Panzani e Sergio Sassi – ha designato Giovanni Savorani come futuro presidente al posto di Vittorio Borelli – che continuerà a guidare l’associazione fino all’Assemblea che si terrà il prossimo 6 giugno a Sassuolo. Il Consiglio generale ha approvato la designazione, che verrà proposta all’Assemblea stessa.
Giovanni Savorani, nato a Faenza 69 anni fa, è sposato ed ha due figli. Diplomatosi al corso di perfezionamento tecnico dell’Istituto Statale d’Arte per la ceramica di Faenza nel 1968, per sette anni è stato il capo fabbrica di una azienda industriale per poi diventare il responsabile tecnico della CAST, dove è rimasto per dieci anni a partire dal luglio 1977. Nell’aprile 1987 entra in Cooperativa Ceramica di Imola con l’incarico di capo fabbrica nello stabilimento di Borgo Tossignano. Nel giugno del 1990 entra in Sacmi Imola con l’incarico di Direttore Vendite, che lascia nel novembre del 1994 per entrare in Ceramiche La Faenza con l’incarico di Direttore Generale; dieci anni dopo (maggio 2005) assume l’incarico di Direttore Generale di Cooperativa Ceramica d’Imola. Nel luglio 2006 inizia la sua attività imprenditoriale fondando Gigacer spa, di cui riveste il ruolo di Presidente del Consiglio di Amministrazione sin dalla fondazione.
Gigacer spa opera in uno stabilimento nel distretto ceramico di Imola - Faenza con una capacità produttiva di 1,2 milioni di metri quadrati e 73 dipendenti.
“Ringrazio vivamente tutti i colleghi per la fiducia che mi hanno accordato nell’affidarmi un incarico di grande prestigio, ma di altrettanta responsabilità – afferma il presidente designato Giovanni Savorani –. La nostra Associazione ha dimostrato in questi anni come l’impegno comune e la partecipazione delle aziende possa produrre risultati molto rilevanti per l’industria della ceramica italiana, in un contesto internazionale sempre più competitivo. Assicuro il mio massimo impegno perchè si continui su questa linea.”


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