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Medolla, Gambro Vantive: ipotesi cessione a un gruppo statunitense

Medolla, Gambro Vantive: ipotesi cessione a un gruppo statunitense

De Pascale e Paglia: 'Emergono evidenti motivi di preoccupazione, aperti ad una discussione che coinvolga le parti venditrice e acquirente'


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'Apprendiamo che il processo di ricerca di un acquirente per lo stabilimento di Medolla da parte di Gambro Vantive avrebbe avuto un esito positivo, con la presentazione di un'offerta da parte di Rockwell Medical Inc. È importante innanzitutto sottolineare che l'eventuale chiusura dell'accordo dovrà passare dalla validazione delle istituzioni, a partire dal ministero delle Imprese e del Made in Italy'.

Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l'assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, che puntano subito a precisare: 'La Regione Emilia-Romagna è aperta ad una discussione che coinvolga le parti venditrice e acquirente, che contatteremo al più presto, ma sentiamo la necessità di evidenziare fin da subito alcuni elementi di preoccupazione'.

In merito alle preoccupazioni, 'Il primo elemento attiene alle dimensioni di Rockwell Medical, che fatturerebbe circa 60 milioni di euro, a fronte dei 200 di Gambro Dasco spa- spiegano de Pascale e Paglia-. Saremmo quindi nella condizione in cui chi dovrebbe investire nel rilancio del sito di Medolla avrebbe dimensioni ridotte rispetto allo stesso, con forti dubbi conseguenti sulla tenuta della sua capacità finanziaria. A rafforzare questi dubbi- aggiungono presidente e assessore- è la struttura finanziaria dell'operazione, che vede Gambro Vantive come finanziatore esclusivo della compravendita, attraverso la concessione di due prestiti da 50 milioni di euro e di un convertibile da 25 milioni.

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Resta da capire e andrà dimostrato come i flussi di cassa possano sostenere la restituzione di queste somme, considerando l'attuale capacità di Rockwell Medical e di Gambro Dasco, e quali siano le eventuali clausole di salvaguardia connesse al mancato o ritardato rimborso'.

'Deve essere chiaro ora- chiudono de Pascale e Paglia- che la Regione Emilia-Romagna non sarà mai disponibile ad accettare accordi non pienamente sostenibili costruiti a danno delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori, nonché della capacità produttiva del nostro territorio. Lavoreremo fin dalle prossime ore insieme a sindacati e istituzioni per definire una valutazione compiuta e una linea di intervento condivisa'.


I sindacati

'A Medolla suona l'allarme. Vantive e Carlyle hanno scelto l'acquirente e annunciato l'accordo con un gelido comunicato stampa, mentre ai lavoratori mancano le risposte sul futuro. Un metodo inaccettabile che svilisce il confronto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con le istituzioni del territorio. I numeri di Rockwell Medical non offrono le garanzie di solidità che Medolla merita'. Così Alberto Suffritti (Femca Cisl Emilia Centrale), Giacomo Gullo (Filctem Cgil Modena) e Giovanni Pellizzoni (Uiltec Uil Modena) esprimono 'profonda preoccupazione' per la cessione.

'Appena il 28 ottobre, al Ministero, era stata richiesta dalle organizzazioni sindacali e dalle Rsu, molto attive e determinate, una valutazione preventiva del piano industriale e della soluzione proposta. Richiesta recepita e rilanciata dallo stesso Ministero. Oggi viene presentato un accordo già firmato, senza quel confronto. A cosa sono serviti i tavoli, se la proprietà procede per conto proprio? Combatteremo questo metodo, iniziando dalle assemblee coi lavoratori dal 4 novembre'.

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