I numeri della gara vinta dalla RTI guidata da Gruppo Hera
L’aggiudicazione riguarda in particolare 32 comuni del modenese, fra cui il Capoluogo, per un bacino di circa 490 mila abitanti. Come richiesto in sede di gara, la RTI guidata dal Gruppo Hera – già gestore uscente del servizio nei medesimi comuni – metterà in campo rilevanti investimenti per estendere all’intero territorio modelli di raccolta che consentano la misurazione puntuale dei rifiuti, con la finalità di minimizzare i rifiuti indifferenziati conferiti e aumentare i quantitativi avviati a riciclo.
Il contratto, che sarà firmato nei prossimi mesi fra la multiutility e Atersir, ha un valore complessivo di oltre 880 milioni di euro e un orizzonte temporale di 15 anni.
I 32 comuni appartenenti alla provincia di Modena oggetto della gara sono Bastiglia, Bomporto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Fanano, Fiorano Modenese, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Guiglia, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, Montecreto, Montefiorino, Montese, Palagano, Pavullo nel Frignano, Pievepelago, Polinago, Prignano, Riolunato, San Cesario sul Panaro, Sassuolo, Savignano sul Panaro, Serramazzoni, Sestola, Spilamberto, Vignola e Zocca.
Il commento
“Siamo particolarmente soddisfatti dell’aggiudicazione della gara per l’assegnazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati nel bacino territoriale “Pianura e Montagna Modenese” - commenta Tomaso Tommasi di Vignano, presidente Esecutivo del Gruppo Hera. “Un’aggiudicazione in continuità con la nostra presenza su quel territorio e che rappresenta una duplice conferma: da un lato, della qualità del nostro operato con una delle attività che, sin dalla sua nascita, hanno caratterizzato l’eccellenza di Hera; dall’altro, della competitività che il Gruppo riesce ad esprimere nel settore ambientale, anche davanti a procedure di gara di livello europeo, per affrontare le quali abbiamo sviluppato competenze specifiche che continuano a generare ricadute positive per l’azienda e per le comunità locali”.



