E' partita dalla Maserati la marcia dei 3000 per lo sciopero generale di oggi promosso dalla Cgil. Il corteo che si snoda per un chilometro raggiungerà la sede di Confindustria, dove si terrà il comizio del segreterio provinciale Manuela Gozzi.
'La prima, Maserati - afferma la segreteria CGIL - scelta come azienda simbolo proprio per l’incertezza sul sito produttivo visto che non si conoscono i modelli di auto da produrre nei prossimi mesi per rilanciare lo stabilimento del Tridente modenese, che anzi vede restringersi gli spazi produttivi e calare gli occupati in produzione. La seconda, Confindustria per richiamare l’associazione d’impresa a responsabilità sulla tutela del patrimonio industriale e la salvaguardia dell’occupazione, a fronte di chiusure di stabilimenti da parte di multinazionali e non solo, sfruttamento e appalti irregolari, crisi aziendali'.
Lo sciopero prevede la astensione dei settori pubblico e privato di 8 ore (o per l’intero turno di lavoro) ed esteso ai lavoratori di tutti i settori, pubblico e privato. Fra gli altri temi dello sciopero provinciale vi è il contrasto alla riforma Fornero delle pensioni e larivendicazione del lavoro per i giovani, a fronte di scelte in legge di Stabilità inadeguate ad imprimere un cambiamento alle politiche industriali e al rilancio del mercato del lavoro.
Sciopero generale Cgil, in 3mila al corteo
Una serpentina lunga un chilometro è partita dalla Maserati per raggiungere la sede di Confindustria
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