Articoli La Nera

All'esame per patente con auricolare e telecamera: indiano denunciato

All'esame per patente con auricolare e telecamera: indiano denunciato

Nascosto dai capelli, un minuscolo auricolare bluetooth, collegato tramite ricevitori-trasmettitori, ad un telefono cellulare


1 minuto di lettura

Ieri la polizia ha denunciato un cittadino indiano di 39 anni, residente nella provincia di Modena, il quale attraverso l’utilizzo di strumentazioni elettroniche nascoste  ha tentato di indurre in errore i funzionari della Motorizzazione di Modena per ottenere il superamento degli esami di teoria a quiz per il conseguimento della patente di guida,

Il funzionario della Motorizzazione preposto agli esami, insospettito dall’atteggiamento particolarmente nervoso dell’indiano, che stava sostenendo la prova con l’ausilio del supporto audio (cuffie) ha richiesto l’intervento della Polizia Stradale di Modena. Effettivamente, lo straniero occultava all’interno dell’orecchio sinistro, nascosto dai capelli, un minuscolo auricolare bluetooth, collegato tramite ricevitori-trasmettitori, ad un telefono cellulare che l’uomo teneva nascosto sotto ai pantaloni, fissato alla gamba destra con del nastro adesivo nero. Attaccata alla gamba sinistra vi era una batteria che, attraverso il collegamento con alcuni cavi elettrici volanti, andava ad alimentare una telecamera fissata sul torace sempre con del nastro adesivo, che attraverso un foro sulla maglietta poteva inquadrare il monitor con le domande dei quiz. Fissato alla gamba destra un secondo cellulare per i collegamenti esterni con il suggeritore. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro e il cittadino indiano denunciato per falsità ideologica.

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati