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Attentato 16 maggio: El Koudri in tribunale per incidente probatorio

Attentato 16 maggio: El Koudri in tribunale per incidente probatorio

Saranno nominati gli esperti che dovranno valutare se il 31enne era capace di intendere e di volere. Questa sera in Piazza Grande presidio di solidarietà, con il fratello di una delle vittime ancora ricoverate


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Stamattina in tribunale a Modena si svolgerà l’incidente probatorio relativo a Salim El Koudri, il 31enne che il 16 maggio ha travolto i passanti in via Emilia Centro, provocando ferite gravissime e l’amputazione delle gambe a una turista tedesca di 69 anni. L’uomo, arrestato subito dopo essere stato bloccato da alcuni cittadini, è detenuto nel carcere di Modena, dove si trova in un reparto di attenzione speciale perché ritenuti a rischio suicidio.
Alle 11.30 comparirà davanti al gip, accompagnato dal suo legale Fausto Giannelli, per l’avvio degli accertamenti irripetibili sulla sua persona.

Che cosa succederà questa mattina in tribunale
Verranno conferiti gli incarichi agli specialisti incaricati di valutare la sua capacità di intendere e volere al momento dei fatti. Le perizie previste sono quattro e serviranno a ricostruire il quadro psichiatrico dell’indagato, al quale nel 2022 era stato diagnosticato un disturbo della sfera schizoide.

Nel frattempo, sul fronte sociale della vicenda, e dopo alcuni spostamenti di data, è stato confermato un un momento di raccoglimento. Questa sera in Piazza Grande si terrà un presidio silenzioso di solidarietà alle vittime. Presente Giovanni Esposito, fratello di una delle donne ancora ricoverate in gravi condizioni all’Ospedale Maggiore di Bologna, che ha scelto di essere in piazza per testimoniare vicinanza, dolore e la necessità di non lasciare sole e nel silenzio, le persone colpite dalla tragedia.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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