“La chiave del delitto di Claudia Lepore potrebbe essere nascosta all’interno del Suo telefonino.” Ad affermarlo gli avvocati della famiglia, Enrico Aimi e Giulia Giusti, secondo i quali “è assolutamente necessario riuscire a recuperare il cellulare della vittima, custode di segreti, filmati, fotografie e messaggi che potrebbero aiutare gli inquirenti a fare piena luce sul delitto e, soprattutto, sugli eventuali mandanti. Sarà nostra premura intervenire sulle Autorita’ Inquirenti in loco per evitare manomissioni o, peggio ancora, la sparizione del cellulare stesso'
'C’è anche un altra ipotesi inquietante - aggiungono i legali della famiglia - vale a dire che l’esecutore materiale dell’omicidio possa averlo sottratto o venduto. La tecnologia a nostra consentirebbe comunque di rintracciarlo ovunque si trovi. Intanto dai profili social di alcuni indagati sono già scomparsi foto e conversazioni. Un dato inquietante, che potrebbe rappresentare indice di una probabile premeditazione in atto già da qualche tempo. Auspichiamo che la Procura caraibica competente comprenda l’urgenza di tale atto istruttorio. Per quello che ci riguarda abbiamo già preso contatti con il nostro consulente informatico per prepararci ad esperire ogni più opportuna analisi dei contenuti del telefonino qualora a suo tempo dovesse rientrare in Italia. L’acquisizione dei dati è un operazione delicata e complessa che, se eseguita in maniera non corretta, rischia di compromettere una parte decisiva delle indagini.”
Delitto Lepore, chiave dell'omicidio forse nel cellulare
Per i legali della famiglia Enrico Aimi e Giulia Giusti è assolutamente necessario riuscire a recuperare il dispositivo. Interverremo sulle autorità inquirenti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Vignola, furto, lesioni e tentata rapina: tre minorenni arrestati dai carabinieri
Vignola, rapina e aggressione a Villa Trenti: ora è in carcere
Modena, terrore in viale Italia: fugge all’alt della polizia e si schianta contro altre due auto
Terrore a Reggio Emilia: colpisce una donna con un cacciavite e travolge una coppia che la soccorre
Articoli Recenti
San Felice, scoperti a rubare: notificato ordine di allontanamento volontario dall'Italia, entro sette giorni
Formigine, 19enne rapina in casa due donne di 87 e 66 anni: ai domiciliari
L’attentatore di Modena, El Koudri, ha tentato il suicidio in carcere
In casa oltre mezzo chilo di cocaina: arrestato a Sassuolo



