Articoli La Nera

Modena, tentano di rapinare area di servizio in A1 e feriscono poliziotto con un coltello: arrestati

Modena, tentano di rapinare area di servizio in A1 e feriscono poliziotto con un coltello: arrestati

La perquisizione ha permesso di recuperare, oltre al coltello a scatto, un jammer per disturbare le frequenze, le cuffie auricolari e delle calze da donna


1 minuto di lettura

La Polizia di Modena ha arrestato due uomini di 46 e 54 anni per tentata rapina pluriaggravata in concorso.
Il 19 settembre scorso, una pattuglia di Modena Nord sull’autostrada A1 notava - presso l’area di servizio Secchia Est - i due che stavano comunicando tra loro attraverso apparati auricolari.
Uno si trovava vicino all’ingresso dell’esercizio commerciale, intento ad osservare gli avventori, mentre l’altro, dopo aver aperto la portiera posteriore di una autovettura in sosta, tentava di asportarne i bagagli.
I poliziotti sono intevenuti per fermare l’uomo che, vistosi scoperto, ha estratto dal borsello un coltello a scatto di 15 centimetri e, nel tentativo di colpire un poliziotto, gli ha provocato escoriazioni all’addome e al braccio. Il secondo agente ha poi bloccato definitivamente l’aggressore.
La perquisizione ha permesso di recuperare, oltre al coltello a scatto, un jammer per disturbare le frequenze dei telecomandi, le cuffie auricolari e delle calze da donna verosimilmente utilizzate per travisare il volto.
Nella mattinata del 23 settembre scorso, il Gip di Modena, ha convalidato l’arresto ed applicato la misura della custodia cautelare in carcere.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati