Questa mattina Lisa, titolare dell’omonimo bar che si affaccia sul piazzale della stazione dei treni di Sassuolo, ha riaperto regolarmente, regalando nuovamente sorrisi ai suoi clienti, è dispiaciuta per i Carabinieri aggrediti ma soddisfatta per gli arresti. Ieri sera la sua paura però è stata tanta. Mai così grande in 5 anni di gestione del bar in una delle zone più calde di Sassuolo quella che si affaccia sul piazzale della stazione dei treni. Erano da poco passate le sei di sera quando tre uomini, due rumeni di 30 e 41 anni , e un italiano di 35, palesemente ubriachi sono entrati nel locale, chiedendo da bere. Lei come fa sempre con chi è già alzato troppo il gomito, glielo ha negato. Da qui la reazione di uno dei due che apre una birra gliela beve davanti in segno di spregio e le sputa in faccia.
La donna è irremovibile. Gli chiede di uscire dal locale ma uno si avventa sul frigo e prende due birre e le ha apre. Gli altri fanno lo stesso. Tre 4 fino a 8 bottiglie di vetro. Lisa si mette davanti al frigo per impedire di proseguire con la razzia e viene spintonata.
Fuori e dentro al bar si torna alla normalità. Qui, confermano i clienti del bar, la situazione è molto migliorata negli ultimi tempi. Nel piazzale della stazione c’erano molti irregolari e spacciatori, ora non più e i controlli sono costanti
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