Dopo nemmeno due ore la scena si ripete ma ai danni di una edicola, in via Cattaneo. Il rapinatore punta la lama verso l'edicolante, anche in questo caso una donna, intimandole di consegnargli il denaro in cassa. Poco dopo medesima dinamica ai danni della farmacia posta all'altezza del civico 760 di via Giardini. Anche qui una farmacista minacciata. I due bottini più ingenti nelle due farmacie. Circa 1200 euro che l'uomo inizia a spendere in parte in Gratta e Vinci. Alcuni vincenti, altri no, ma soprattutto no. Al punto che i soldi in tasca calano. Dopo il primo colpo vede la Volante agirarsi in zona. Ha paura di essere braccato e così prima di colpire ancora entra in un negozio di abbigliamento gestito da cinesi e acquista indumenti che si cambia al volo. Poco dopo le 12 il terzo colpo alla farmacia. Forse altri gratta e vinci. Fatto sta che in tasca, quando gli agenti lo raggiungeranno, dei 1200 euro rubati, ne avrà circa 600. Gli altri spesi, con la stessa velocità con cui li aveva rubati. E lui che dopo l'ora di pranzo, in via Guido Rossa, sfuggito ai controlli, decide di costituirsi e chiama la Polizia che poco dopo lo raggiunge e lo ferma. Spiegherà agli agenti le sue precarie condizioni economiche e di vita. Ammette e descrive tutte e tre le rapine commesse. Il giudice terrà forse terrà conto della sua ammissione di colpevolezza, ma le responsabilità sono pesanti. Rapina aggravata dall'uso di arma e continuata. Si trova in carcere in attesa di essere affidato all'autorità giudiziaria.
'Sono disperato', compie tre rapine e si costituisce
E' un 42 enne originario di Palermo, separato, senza casa e senza lavoro, l'autore delle 3 rapine commesse ieri mattina. Aveva speso metà dei 1200 euro rubati in Gratta e Vinci
Dopo nemmeno due ore la scena si ripete ma ai danni di una edicola, in via Cattaneo. Il rapinatore punta la lama verso l'edicolante, anche in questo caso una donna, intimandole di consegnargli il denaro in cassa. Poco dopo medesima dinamica ai danni della farmacia posta all'altezza del civico 760 di via Giardini. Anche qui una farmacista minacciata. I due bottini più ingenti nelle due farmacie. Circa 1200 euro che l'uomo inizia a spendere in parte in Gratta e Vinci. Alcuni vincenti, altri no, ma soprattutto no. Al punto che i soldi in tasca calano. Dopo il primo colpo vede la Volante agirarsi in zona. Ha paura di essere braccato e così prima di colpire ancora entra in un negozio di abbigliamento gestito da cinesi e acquista indumenti che si cambia al volo. Poco dopo le 12 il terzo colpo alla farmacia. Forse altri gratta e vinci. Fatto sta che in tasca, quando gli agenti lo raggiungeranno, dei 1200 euro rubati, ne avrà circa 600. Gli altri spesi, con la stessa velocità con cui li aveva rubati. E lui che dopo l'ora di pranzo, in via Guido Rossa, sfuggito ai controlli, decide di costituirsi e chiama la Polizia che poco dopo lo raggiunge e lo ferma. Spiegherà agli agenti le sue precarie condizioni economiche e di vita. Ammette e descrive tutte e tre le rapine commesse. Il giudice terrà forse terrà conto della sua ammissione di colpevolezza, ma le responsabilità sono pesanti. Rapina aggravata dall'uso di arma e continuata. Si trova in carcere in attesa di essere affidato all'autorità giudiziaria.
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