Articoli La Nera

Tasse evase per due milioni: nei guai ristoratori con locali a Modena e Bologna

Tasse evase per due milioni: nei guai ristoratori con locali a Modena e Bologna

Sono stati sequestrati disponibilità finanziarie per circa 250.000 euro, un immobile a Castelfranco Emilia, 5 veicoli e 4 quote sociali


1 minuto di lettura

I militari della Finanza di Modena hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo nei confronti di una società a responsabilità limitata, di una ditta individuale e dei relativi amministratori di diritto e di fatto, indagati per i reati di infedele e omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, per un importo complessivo di imposte evase pari a circa 2 milioni di euro. L’indagine vede indagate complessivamente tre persone e ha riguardato le condotte evasive penalmente rilevanti di una società a responsabilità limitata con sede a Sassuolo, operante nel settore della ristorazione con somministrazione con vari locali distribuiti nelle province di Modena e Bologna, e di una ditta individuale, il cui titolare, nonché amministratore di fatto della società di capitali, è il principale indagato. Dall’analisi delle movimentazioni dei conti correnti utilizzati per l’esercizio delle attività d’impresa, sono stati ricostruiti elementi positivi di reddito non dichiarati per un importo complessivo pari a quasi 6 milioni di euro. Sono stati sequestrati disponibilità finanziarie per circa 250.000 euro, un immobile a Castelfranco Emilia, 5 veicoli e 4 quote sociali, per un importo complessivo pari a circa 1,3 milioni di euro.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Mivebo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati