Durante l’intervento della Polizia locale due persone si sono allontanate e nell’area sono stati rinvenuti un materasso e una coperta, oltre a diversa immondizia. L’intervento dei tecnici dei tecnici prevede la muratura degli accessi (porte e finestre) e la saldatura delle parti metalliche per impedire nuovi ingressi abusivi.
Il progetto del nuovo Centro per l’impiego è finanziato per 3 milioni 600 mila euro dall’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia Romagna nell’ambito del Piano straordinario di potenziamento dei centri per l’impiego, per 1 milione 400 mila euro dal Comune di Modena, per 1 milione 123 mila euro con finanziamento del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (Pinqua) – Pnrr (che consentirà di realizzare anche una serie di interventi residenziali nel quartiere) e per 315 mila euro da CambiaMo (quota per le progettazioni). Nell’area del nuovo Centro per l’impiego è già operativo il Data Center e sono in programma anche la Casa delle idee digitali e la scuola innovativa andando così a costituire un vero e proprio polo per la formazione e il lavoro. L’avvio dei lavori è previsto nei primi mesi del 2023 per una durata di circa 21 mesi.
Giacobazzi (FI): ‘Le elezioni fanno miracoli, amministrazione mai così attiva su degrado’
“Dall’ordinanza ai privati per obbligare alla pulizia dell’area dell’ex rotore nell’ex mercato bestiame, a quella di proprietà comunale dell’ex Stallini che, a differenza di quanto sosteneva il sindaco, era e continua ad essere rifugio di senza fissa dimora e spacciatori. E potremmo continuare con la piacevole quanto estemporanea ripresa di alcuni cantieri fermi da tempo. Una scaletta di interventi quasi perfetta, per non dire sospetta, in periodo elettorale. Mano a mano che si avvicina il 25 settembre assistiamo ad un crescente interventismo dell’amministrazione in spazi e ambiti che da anni attendono invano risposta ai cittadini, risposta sempre sollecitata da Forza Italia. E allora, se così è, ben vengano le elezioni. Da un lato per garantire un governo e una rappresentanza parlamentare nuovamente espressione della volontà popolare e dall’altro per avere la garanzia di vedere il comune muoversi sul fronte della riqualificazione e della lotta al degrado.Facendo ciò che da anni non fa”.
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