In dettaglio in un esercizio di vicinato di viale Gramsci sono stati rilevati tre illeciti amministrativi: la mancanza dei prezzi di vendita su alcuni articoli esposti, l'assenza del cartello con l'indicazione di divieto di vendita alcolici a minorenni e la vendita di diverse tipologie di prodotti alcolici senza autorizzazione comunale (la Scia). Le sanzioni ammontano a 2.132 euro. E anche in un altro market della stessa via non erano indicati, come prevede la normativa, i prezzi di vendita su diversi prodotti presenti sugli scaffali e sulle vetrine (verbale da 1.032 euro).
A due locali è stata invece contestata la violazione del regolamento comunale sulle attività rumorose temporanee (verbali da 1.000 euro ciascuno): in un caso veniva diffusa musica con dj senza autorizzazione, nell'altro si stava esibendo un piccolo ensemble. A un altro esercizio pubblico della zona, invece, è stata addebitata la violazione della legge nazionale sull'inquinamento acustico: la musica riprodotta da alcune casse, infatti, si sentiva all'esterno (1.000 euro di multa). Non sono stati riscontrati casi di automobilisti in condizioni di ubriachezza o sotto l'effetto di stupefacenti, ma un conducente è stato sorpreso al volante senza indossare la cintura di sicurezza e quindi multato per 83 euro. Infine una 38enne albanese e una 61enne tunisina sono state multate per prostituzione in due distinte zone della città. Nei confronti della donna più anziana è scattato anche un 'daspo urbano'.



