Articoli La Provincia

'Aggressione sessuale a Carpi, Bellelli ha mentito: si dimetta'

'Aggressione sessuale a Carpi, Bellelli ha mentito: si dimetta'

Il consigliere comunale Roberto Benatti insiste nel chiedere le dimissioni del sindaco Alberto Bellelli


2 minuti di lettura


Continua a far discutere la presa di posizione del sindaco di Carpi sul caso del giovane nigeriano accusato di violenza sessuale.
Il consigliere comunale Roberto Benatti insiste nel chiedere le dimissioni del sindaco Alberto Bellelli.
'Il sindaco Bellelli si deve dimettere per almeno cinque ragioni - afferma Benatti -. La prima: ha creato lui il problema, accogliendo profughi, in maggior parte senza titolo, anche nel momento in cui Carpi era esonerata in quanto zona terremotata. La seconda: adesso fa il leghista xenofobo raccontando balle, pur di raccattare un po' di consenso, ma nessuno gli crede e la gente gli ride dietro, sui social e in piazza. La terza: nella foga ha dato del clandestino a un ragazzo in regola esattamente come gli altri profughi. La quarta: in più questo ragazzo aveva avuto un lavoro tramite la commissione dei servizi sociali, dei quali lui è assessore, e del centro per l'impiego, con soldi della regione. La quinta: per lui la sicurezza è mettere ai domiciliari un aggressore, mentre la sicurezza è non avere proprio queste persone per le strade'.

A difesa di Bellelli il segretario provinciale Pd Davide Fava.
'Increduli di fronte agli attacchi al sindaco di Carpi Alberto Bellelli: è doveroso per un primo
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
cittadino preoccuparsi di quanto accade nella propria comunità, soprattutto in un caso che crea allarme sociale come quello di una denuncia per aggressione a sfondo sessuale ai danni di una giovane che stava semplicemente passeggiando per strada. Spetta naturalmente alle forze dell’ordine e alla magistratura accertare gli esatti contorni della vicenda, ma riteniamo che abbia fatto bene il sindaco a intervenire a tutela della comunità che è stato chiamato a governare e ad esprimerne il disagio - afferma Fava -. Indipendentemente dalla nazionalità di chi è sospettato di aver commesso un reato, quando la sua storia pregressa, con tanto di vicende giudiziarie ancora aperte, indica un potenziale problema per la città, il sindaco deve farsi interprete della preoccupazione dei suoi concittadini. Rimango pertanto allibito di fronte alla presa di posizione del centrodestra locale - quello stesso che avvalla a livello nazionale inni alle ruspe e ai gommoni da affondare – che ora attacca il sindaco accusandolo di strumentalizzare un caso per cavalcare la paura della sua comunità: anche in politica, un minimo senso del pudore è pur sempre necessario”.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati