'Quale è la credibilità dell’attuale CdA nel momento in cui sono evidenti le responsabilità nel percorso adottato? Si rimanda invece, come minaccia, agli 11 milioni che mancherebbero ai comuni come “premio” per l’accordo e frutto della svendita di Aimag e della consegna delle chiavi dell’azienda nelle mani di Hera, ignorando peraltro che quel finanziamento straordinario proviene dal fondo di riserva di Aimag. Indebolire l’azienda per ragioni di bilancio dei comuni, anziché salvaguardane la solidità, è comunque una scelta irresponsabile. L’accordo, per la gara 2027 dell’idrico assegnava la gestione provinciale ad Aimag ben sapendo che gravare tutta l’azienda dell’intera rete provinciale comporterebbe ingenti investimenti su Modena, quando la gestione in partnership Hera, Aimag e Sorgea, ciascuno per la propria competenza, era ed è una strada percorribile, nell’ottica della collaborazione e non della conquista - continua Siena -. Quanto alla gara futura dei rifiuti, nella modalità del doppio oggetto con la partnership con il privato, era con l’accordo in netto contrasto con le norme dettate da Atersir. Per non parlare del controllo che Hera sta già avanzando sulla gestione della rete gas. Uno spettacolo di burattini, come abbiamo all’epoca denunciato, il voto opposto del PD quanto del Centro destra: favorevole se in maggioranza e contrario se in minoranza, serve un pronunciamento responsabile anche dei partiti, in ambito provinciale e regionale. Quale è il parere del PD provinciale sulla vicenda, partito che ha attribuito la segreteria provinciale alla sindaca di Concordia, che appartiene agli ultras dell’accordo con Hera?'
'Aimag-Hera: errare è umano, perseverare è diabolico'
Giorgio Siena: 'La nota dei sindaci sostenitori del patto industriale è una replica umorale e priva di senno e di umiltà di fronte al valore in gioco'
'Quale è la credibilità dell’attuale CdA nel momento in cui sono evidenti le responsabilità nel percorso adottato? Si rimanda invece, come minaccia, agli 11 milioni che mancherebbero ai comuni come “premio” per l’accordo e frutto della svendita di Aimag e della consegna delle chiavi dell’azienda nelle mani di Hera, ignorando peraltro che quel finanziamento straordinario proviene dal fondo di riserva di Aimag. Indebolire l’azienda per ragioni di bilancio dei comuni, anziché salvaguardane la solidità, è comunque una scelta irresponsabile. L’accordo, per la gara 2027 dell’idrico assegnava la gestione provinciale ad Aimag ben sapendo che gravare tutta l’azienda dell’intera rete provinciale comporterebbe ingenti investimenti su Modena, quando la gestione in partnership Hera, Aimag e Sorgea, ciascuno per la propria competenza, era ed è una strada percorribile, nell’ottica della collaborazione e non della conquista - continua Siena -. Quanto alla gara futura dei rifiuti, nella modalità del doppio oggetto con la partnership con il privato, era con l’accordo in netto contrasto con le norme dettate da Atersir. Per non parlare del controllo che Hera sta già avanzando sulla gestione della rete gas. Uno spettacolo di burattini, come abbiamo all’epoca denunciato, il voto opposto del PD quanto del Centro destra: favorevole se in maggioranza e contrario se in minoranza, serve un pronunciamento responsabile anche dei partiti, in ambito provinciale e regionale. Quale è il parere del PD provinciale sulla vicenda, partito che ha attribuito la segreteria provinciale alla sindaca di Concordia, che appartiene agli ultras dell’accordo con Hera?'
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