Articoli Politica

Aimag–Hera, Corte dei Conti stronca. Comuni soci: 'Pronti a rimetterci al tavolo per garantire solidità all'azienda'

Aimag–Hera, Corte dei Conti stronca. Comuni soci: 'Pronti a rimetterci al tavolo per garantire solidità all'azienda'

'Stiamo approfondendo le indicazioni della Corte per tornare al tavolo con le società e valutare insieme gli scenari che consentano di affrontare le criticità'


2 minuti di lettura

'Prendiamo atto del parere emanato dalla Corte dei Conti, che avevamo richiesto come passaggio necessario per la definitiva approvazione dell’accordo, in un contesto normativo complesso e caratterizzato da pareri e sentenze con orientamenti diversi e talvolta contrastanti'.
Così i sindaci dei Comuni soci che avevano approvato la proposta di accordo, che spiegano: 'Stiamo approfondendo le indicazioni della Corte per tornare al tavolo con le società e valutare insieme gli scenari che consentano di affrontare le criticità finanziarie e la prossima scadenza delle concessioni del servizio idrico e dei rifiuti, e di garantire un futuro solido all’azienda, salvaguardando pienamente l’interesse collettivo. La prospettiva di perdere la gestione del servizio idrico – vero asset strategico – è concreta, così come lo sono le difficoltà di sostenere autonomamente gli ingenti investimenti richiesti da un mercato sempre più competitivo e regolamentato. Inoltre, la mancata chiusura dell’accordo impedisce il riversamento di 11 milioni di euro di dividendi straordinari alle comunità locali solo per quest'anno'.
'Tutto ciò – proseguono i sindaci – rende ancora più urgente e responsabile il proseguimento di un percorso condiviso per giungere a una soluzione definitiva. È bene sottolineare – evidenziano ancora i sindaci – che la Corte non ha contestato la congruità economica dell’operazione, ma si è concentrata sugli aspetti procedurali e di governance.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Questo elemento non è secondario perché non mette in discussione la validità industriale dell’accordo, confermandone la sostenibilità economica e strategica. Questi dodici mesi di lavoro non sono stati vani: hanno permesso innanzitutto di superare la fase di maggiore criticità, garantendo continuità gestionale, rafforzando la posizione finanziaria del gruppo – grazie anche alle risorse messe in campo da Hera – e avviando le prime sinergie industriali tra le due società, già con importanti risultati. Elementi che hanno consentito ad Aimag di affrontare un passaggio delicato con maggiore stabilità, mettendo in sicurezza servizi essenziali e prospettive di investimento. Oggi, alla luce di questi risultati e in attesa anche della pronuncia della sezione Lombardia - concludono - il nostro impegno è ripartire immediatamente dal confronto tra soci e con le società, per garantire che Aimag continui a crescere come patrimonio industriale e pubblico, a servizio delle comunità locali'.

I nomi

Ecco l'elenco dei firmatari. Assenti, come noto, il sindaci Borghi e Venturini dei Comuni soci San Prospero e Cavezzo che da sempre sono contrari al piano e che oggi hanno avuto il riconoscimento della Corte dei Conti.
Francesca Silvestri, sindaca di Bastiglia
Tania Meschiari, sindaca
di Bomporto
Viviana Bertazzoni, sindaca di Borgo Carbonara
Alberto Borsari, sindaco di Borgo Mantovano
Daniela Tebasti, sindaca di Campogalliano
Monja Zaniboni, sindaca di Camposanto
Riccardo Righi, sindaco di Carpi,
Marika Menozzi, sindaca di Concordia S/S
Alberto Calciolari, sindaco di Medolla
Letizia Budri, sindaca di Mirandola
Claudio Bavutti, sindaco di Moglia
Enrico Diacci, sindaco di Novi di Modena
Fabio Zacchi, sindaco di Poggiorusco
Gloriana Dall’Oglio, sindaca di Quistello
Michele Goldoni, sindaco di San Felice sul Panaro
Auro Codifava, sindaco di S. Giacomo delle Segnate
Angela Zibordi, sindaca di S. Giovanni del Dosso
Veronica Morselli, sindaca di San Possidonio
Caterina Bagni, sindaca di Soliera

 

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati