'Il nuovo Cda di Aimag, come avevamo richiesta in una mozione presentata nel consiglio di Mirandola, è all’insegna della discontinuità. Niente conferma per l’ex presidente Ruggiero e in parte oscurata anche la presenza del rappresentante di Hera. Potrebbe essere un buon inizio con la soddisfazione di vedere Mirandola nel Cda. Ora l’attenzione si sposta dalla necessaria continuità dei risultati del 2025 e soprattutto nella prospettiva di guardare al futuro, per il quale comunque le certezze esistono'. Così in una nota il consigliere comunale Giorgio Siena.
'Nella raccolta rifiuti, con la tariffa puntuale, altri non potrebbero fare meglio e bisognerà riprendere gli investimenti in materia ambientale. Per quanto attiene al servizio luce e gas, occorre aver presente che i Comuni sono proprietari della rete (As retigas) e per quanto riguarda il mercato libero di gas e luce molti cittadini si sono resi conto che i grandi player nazionali, nelle mani dei call center, reali o abusivi, non possono offrire la rete di uffici e sportelli vicini al cliente. Fare contratti con persone anziché con call center ha enormi vantaggi, non a caso i numeri di Sinergas sono trainanti sul bilancio complessivo di Aimag - continua Siena -. Sembra che il futuro dipenderà dalla gara per la gestione della rete idrica, ma la scelta della Regione del bacino provinciale nel nostro territorio potrebbe non migliorare affatto la gestione del ciclo idrico integrale. Un primo passo dovrebbe essere un confronto fra Aimag e Sorgea per trovare insieme una soluzione da proporre: i tempi ci sono e dunque è possibile un nuovo sviluppo che difenda e valorizzi il territorio'.


