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Alluvione 2014, nessuna colpa umana: la Procura colpevolizza le nutrie

Alluvione 2014, nessuna colpa umana: la Procura colpevolizza le nutrie

Per i tre imputati, due tecnici e un dirigente Aipo, il giudice per le indagini preliminari ha deciso il ?non luogo a procedere'


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A causare l'alluvione del 19 gennaio 2014 furono gli animali selvatici e le tane scavate negli argini del fiume. Insomma, fu colpa delle nutrie. A cinque anni dalla tragedia a Bastiglia e Bomporto la Procura ha sancito che non vi furono colpe umane e dei tecnici dell’Aipo. Per i tre imputati, due tecnici e un dirigente Aipo, il gup, su richiesta del pm Mazzei, ha deciso il ‘non luogo a procedere’. 

Era il 19 gennaio 2014 quando la rottura dell'argine del Secchia all'altezza di San Matteo devastò interamente i Comuni di Bastiglia e Bomporto innondandoli di quasi due metri d'acqua, lasciando per giorni le famiglie prigioniere nelle proprie abitazioni e lasciando ovunque fango e distruzione. In quella tragedia perse la vita Oberdan Salvioli, uscito generosamente di casa nel tentativo di portare in salvo i suoi compaesani: un gesto che solo un mese fa è stato celebrato con la consegna della medaglia al valor civile affidata alla figlia.

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