'Noi crediamo tuttavia che il vero problema sia quello annoso del canale tombato del Rio Cogorno che scorre sotto la Via Marchiani e a questo proposito occorre far sapere come nel settembre 2021 era stato approvato dalla precedente Giunta il progetto di fattibilità di Hera per l’eliminazione delle acque parassitarie e risanamento del canale, con un investimento totale di 1.600.000 euro. Il progetto constava di 7 stralci, e il primo era già stato eseguito, nei pressi della piscina comunale. Ci chiediamo quindi che fine abbia fatto questo progetto e perché non si sia fatto nulla in questo anno e mezzo, per approvare gli ulteriori stralci. Forse, anche se la storia non si fa coi se e coi ma, nuovi lavori avrebbero evitato i danni del 24 maggio. Ma noi siamo fermi all’invio delle mails. Allo stesso modo ci chiediamo cosa sia stato fatto sulla manutenzione e pulizia delle bocche di lupo e dei tombini proprio sulla Marchiani, come ribadito dall’ ex Assessore Camatti che su questo aveva dedicato molto lavoro, un lavoro silenzioso ma molto utile in caso di forti piogge.
'Alla luce della mancanza di volontà del nostro primo cittadino di continuare progetti di buon senso solo perché non pensati da lui, vogliamo proseguire nell’impegno. Siamo in contatto diretto con Roma e con il Dipartimento di Protezione Civile: il Decreto Ministeriale ha inserito anche la provincia di Modena tra le zone colpite e quindi suscettibili di ristori. Lavoreremo incessantemente in tutte le sedi affinchè chi ha subito danni possa ricevere un aiuto concreto' - chiudono Iseppi e Galloni.


