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Bastiglia, ancora cassonetti stracolmi. E l'inceneritore acceso h24

Bastiglia, ancora cassonetti stracolmi. E l'inceneritore acceso h24

In via Borsara ancora immondizia sulla strada e cassonetti stracolmi. Da mesi la situazione si ripete. Comune ed Hera tacciono


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Forse ormai bisognerebbe banalmente abituarsi. Abituarsi a una incuria e un degrado costante. Perchè a Bastiglia, da mesi, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini i cassonetti della immondizia, in particolare in alcune zone del paese, straripano e i rifiuti cadono in strada. La fotografia ci è stata inviata poco fa e ritrae l'area di via Borsara. Ma è solo l'ultimo esempio.
Abituarsi dunque a tali scene, perchè - si dice - i problemi sono altri... Eppure il problema del servizio di raccolta della immondizia appare centrale in un piccolo Comune che ha adottato la raccolta differenziata con tanto di tessera personale e che, geograficamente, è collocato a due passi dall'inceneritore di Modena.
Dal camino di via Cavazza, ricordiamo escono ogni giorno (h24, 350 giorni all'anno con 15 giorni di stop estivi) i fumi di 240mila tonnellate di immondizia indifferenziata bruciata su 12 mesi. Un quantitativo costante, indipendentemente dalla percentuale di differenziata virtuosamente prodotta. Una beffa per i cittadini che vivono di fatto all'ombra del grande camino: i fumi dell'inceneritore, l'immondizia in strada e - per chi vive a Modena - l'assurdità di trovarsi in bolletta Tari il costo dell'indennizzo ambientale che poi la multiutility versa al Comune. 
Intanto a Bastiglia Hera e Comune tacciono. Scaricandosi il barile vicendevolmente perchè pretendere un servizio all'altezza delle bollette dorate pagate è evidentemente troppo.
Giuseppe Leonelli

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