Mentre con le dovute proporzioni il sindaco Costantini fa sua la massima di Churchill: ”Quando impareremo la lezione? Non si può ragionare con una tigre quando la tua testa è nella sua bocca!”, noi che abbiamo memoria e conosciamo bene chi ci ha liberato dal fascismo, vorremmo ricordare le parole di Nino Garau (padre di Cagliari, mamma Iolanda Gibertini di Modena), comandante della 13° Brigata partigiana “Aldo Casagrandi”, nome di battaglia Geppe a cui nel 2005 consegnammo le chiavi della città. Furono tante le azioni che Geppe condusse contro i tedeschi e le azioni contro i distaccamenti di repubblichini nella zone verso l’Appennino. Fino alla liberazione di Spilamberto il 23 aprile 1945 di cui fu Consigliere comunale nel dopoguerra.
“Rispetto per chi ha perso la vita; essendo sopravvissuto, io posso soltanto dire di aver agito modestamente. Oggi, voi che avete idee e valori di equità, democrazia e giustizia, prendetevi cura delle nuove generazioni perché sono l’unica speranza per risollevare le sorti di un’Italia che ha trascorso gli ultimi anni a grattare il fondo del barile” (tratto da un discorso del comandante Geppe durante un convegno organizzato dal Comune di Gonnoscodina e dalla Biblioteca gramsciana)
È curioso e singolare che nel
Pantheon di un sindaco sedicente di sinistra ci sia Churchill che nel 1933 affermava: “Il signor Mussolini è il più grande legislatore fra i viventi”. Churchill amava ricordare il socialismo democratico nel seguente modo:- I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
- Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria
Il nostro Pantheon è fatto di memoria e di valori, e la memoria della storia antifascista di Spilamberto ci invita a suggerire al sindaco Costantini di far proprio l’invito del comandante Geppe: “operare azioni che prendano a cura le nuove generazioni perché sono l’unica speranza per risollevare le sorti di un’Italia che ha trascorso gli ultimi anni a grattare il fondo del barile”.
Umberto, smettila di grattare il fondo del barile e inizia a posticipare gli interessi degli stakeholder a favore di quelli dei cittadini di Spilamberto dimostrandolo con i fatti nella voci del bilancio comunale e dell’Unione.
Fiorella Anderlini e Filippo Gianaroli - Consiglieri M5s in Unione Terre di Castelli



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