Come detto, ciò è parte di un più ampio piano di interventi di manutenzione che mira a riqualificare le principali sedi sanitarie in provincia. In totale, per tutti i lavori previsti in provincia, sono stati stanziati oltre 4 milioni di euro, di cui 1 milione da apposito fondo aziendale, grazie all’accesso per la prima volta al Fondo manutenzioni cicliche, e il restante dalla gestione del contratto multiservizio manutentivo in essere: un lavoro importante che vuole garantire continuità a una serie di interventi mirati a consolidare la sicurezza e migliorare il decoro, le condizioni generali e l’accessibilità delle strutture sanitarie, a beneficio di professionisti e cittadini.
A Carpi i primi lavori sono già partiti nelle scorse settimane, in particolare il rifacimento della scalinata d’accesso all’ingresso principale di via Molinari, e il ripristino delle coperture del corpo 6, in corrispondenza dell’ala della chirurgia (blocco B) e dell’Ostetricia, del corpo 1 (ambulatori di Ginecologia) e dell’Unità Farmaci Antiblastici (UFA).
Seguiranno poi il rifacimento della pavimentazione carrabile del corridoio di collegamento tra il corpo 11 e l’area commerciale (bar ed edicola) e la sostituzione completa della pavimentazione, in materiale PVC, l’intervento sui Poliambulatori (corpo 12, in corrispondenza del Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), e il ritinteggio dei locali al primo piano del corpo 1 che ospitano gli ambulatori di Ginecologia, oltre che l’installazione di una nuova Unità di trattamento aria per la Rianimazione e la sostituzione del gruppo di continuità a servizio del reparto di Ostetricia e Ginecologia.
Sempre nel corpo 1 è previsto un intervento di ripristino del solaio al piano interrato della Dialisi e, infine, il rifacimento del corpo 15, che ospita la lavanderia e l’archivio.
Una parte dell’investimento è poi dedicata ad interventi di minore entità, ma che hanno un importante valore funzionale, come ad esempio la sostituzione di alcuni serramenti.
Nella mattina di oggi i principali cantieri sono stati oggetto di un sopralluogo da parte
La visita ha toccato anche il reparto di Radiologia, dove è operativa da circa un mese la nuova Risonanza Magnetica, frutto di un investimento coperto da fondi PNRR per un milione e 200mila euro, e che verrà inaugurata a breve. Non solo “muri”, dunque, ma anche l’aggiornamento delle strumentazioni tecnologiche in dotazione ai professionisti, per un totale di 3 milioni di euro, collaudate tra 2024 e 2025, tra cui la TAC a disposizione del Pronto Soccorso, tre ecografi di ultima generazione (due per la Neurologia e uno per la Ginecologia), un laser chirurgico per gli interventi dell’Otorinolaringoiatria e un tromboelastografo per la Rianimazione.
“Inizia da Carpi una serie di visite alle diverse sedi sanitarie della provincia interessate da un importante piano di ristrutturazione e riqualificazione – spiega il Direttore Generale Altini – che ha come obiettivo il miglioramento strutturale, della sicurezza, del decoro e dell’accoglienza dei luoghi in cui si eroga salute.
“Questi interventi rappresentano un segnale concreto di attenzione verso il nostro ospedale e verso chi ci lavora ogni giorno – osserva il sindaco Righi –. Il Ramazzini è un presidio fondamentale per la sanità del nostro territorio e ogni investimento sulla sua sicurezza, efficienza e accoglienza è un passo avanti per i cittadini, con i quali ci siamo presi l'impegno, durante questo mandato, di accompagnare e presidiare con costanza i lavori di manutenzione, garantendo che la cura dell’ospedale resti una priorità per la città. Ed è quello che stiamo portando avanti: mentre prosegue l’iter per il nuovo ospedale, si continua a migliorare quello attuale, assicurando condizioni sempre migliori di cura e di lavoro. Ringrazio l’Ausl e tutti i professionisti coinvolti per l’impegno e la collaborazione costante con l’Amministrazione comunale”.



.jpg)