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'Carpi, Notti Bianche e bilancio comunale: i conti non tornano'

'Carpi, Notti Bianche e bilancio comunale: i conti non tornano'

Il consigliere Benatti: 'Il Centro storico non si aiuta con le Notti Bianche: i numeri delle aperture e chiusure dei negozi lo dimostrano'


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'Il Comune di Carpi nel Dup 2017 e 2018 ha stranamente messo le notti bianche assieme alle aperture-chiusure di negozi in centro storico. Perché? Sarà perché il parametro usato per giustificare i soldi spesi per le notti bianche, centinaia di migliaia di euro, sono le ricadute in termini di negozi in centro storico?'. Ad analizzare le ricadute e i soldi spesi dal Comune di Carpi per le famose Notti Bianche è il consigliere Roberto Benatti.

'Per il 2016 il Comune aveva previsto un saldo positivo maggiore di 3, ovvero: 3 negozi aperti in più rispetto alle chiusure. Ma a fine anno ci siamo trovato con 3 negozi in meno. Differenza -6. Per il 2017 il Comune aveva previsto sempre 3 negozi in più. Ma le chiusure, invece, sono state 10 in più delle aperture. Saldo negativo 10, differenza rispetto agli obiettivi del Comune -13. Significativo poi il dato delle presenze alle Notti bianche: che vengono sempre annunciate come 60-70000 anche quando sono 5000. Perché questi annunci? Perché a fine anno deve quadrare anche il totale delle presenze, come riportato nel Dup, altrimenti i soldi spesi non sono giustificati'.

'Allora chiedo ai vari esperti di centro storico:
1) mi spiegate perché

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il Comune continua a spendere milioni di euro (quest'anno sono 2,2 milioni i soldi del settore, con il Teatro) prevedendo risultati stratosferici se poi i risultati sono questi?
2) vi interessa il saldo attivo-passivo dei negozi che aprono e chiudono o è un dato che non deve importare?
3) se pensate che i dati chiusure-notti bianche non siano legati, mi spiegate perché il Comune li lega nel Dup?
4) non pensate, come penso io, che spendere i soldi come vere spese di investimento sul Centro Storico, o in abbattimento come costi e affitti, e non in orge e bagordi potrebbe aiutare davvero il Centro storico?'

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