'Col pieno supporto e la massima condivisione da parte delle forze politiche e dei cittadini – che si sono già espressi chiaramente attraverso un referendum che aveva dato chiare indicazioni in materia – come rappresentanti dei Gruppi presenti nelle Terre d'Argine siamo ad auspicare che la tutela degli interessi dei cittadini e del nostro patrimonio pubblico più prezioso prevalga sugli interessi personalistici o di piccole frange politiche. Chiediamo pertanto, come consiglieri comunali di opposizione, cosa ne pensano della posizione dei vari Sindaci delle Terre d’Argine, i consiglieri dei rispettivi Gruppi di maggioranza, rispetto alle promesse fatte, ad esempio dal sindaco Bellelli, di non voler mai cedere il controllo pubblico di Aimag ad Hera, così come anche la gestione della nostra multiutility. Un onere non indifferente, nei confronti del più grande patrimonio a disposizione dei nostri Enti, che il primo cittadino della Città dei Pio, a meno di un anno dalla fine del secondo mandato, scarica verso chi lo succederà, senza più possibilità di invertire una situazione irrimediabilmente compromessa, di cui dovranno chiedere conto agli elettori in un futuro molto prossimo'.
Carpi, opposizioni unite contro Bellelli: 'Aimag resti pubblica'
'Hera, che ora pretenderebbe il controllo dell'azienda, mette in serio pericolo la tenuta della stessa rispetto alle future gare'
'Col pieno supporto e la massima condivisione da parte delle forze politiche e dei cittadini – che si sono già espressi chiaramente attraverso un referendum che aveva dato chiare indicazioni in materia – come rappresentanti dei Gruppi presenti nelle Terre d'Argine siamo ad auspicare che la tutela degli interessi dei cittadini e del nostro patrimonio pubblico più prezioso prevalga sugli interessi personalistici o di piccole frange politiche. Chiediamo pertanto, come consiglieri comunali di opposizione, cosa ne pensano della posizione dei vari Sindaci delle Terre d’Argine, i consiglieri dei rispettivi Gruppi di maggioranza, rispetto alle promesse fatte, ad esempio dal sindaco Bellelli, di non voler mai cedere il controllo pubblico di Aimag ad Hera, così come anche la gestione della nostra multiutility. Un onere non indifferente, nei confronti del più grande patrimonio a disposizione dei nostri Enti, che il primo cittadino della Città dei Pio, a meno di un anno dalla fine del secondo mandato, scarica verso chi lo succederà, senza più possibilità di invertire una situazione irrimediabilmente compromessa, di cui dovranno chiedere conto agli elettori in un futuro molto prossimo'.
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