Numeri e ripetuto appello arrivano da Roberto Butelli, segretario provinciale Siulp di Modena che evidenzia come i numeri, già importanti, sono in continua crescita. 'Nei primi 3 mesi del 2023 tutti questi numeri sono cresciuti, ma non è cresciuto però il personale in servizio al Commissariato: ciò significa che le ricadute negative si ripercuoteranno sugli incolpevoli cittadini carpigiani. Inoltre, da poco tempo sul territorio carpigiano si è trasferita da Modena una comunità che ospita minori stranieri non accompagnati che richiedono una trattazione delle pratiche in aggiunta alle già numerosi esistenti'
Il Commissariato di Carpi per il 2022 ha garantito all’incirca 80 servizi di Ordine Pubblico (di media uno ogni 5 giorni) e sempre nel 2022 la Polizia carpigiana ha effettuato forse il record di arresti e denunce a piede libero' 'Secondo i nostri calcoli - prosegue Butelli - sono ben oltre 30 gli arresti e quasi 270 i denunciati e sono in aumento alcuni reati gravi, come la rapina e i reati contro la persona (Codice Rosso). Inoltre, il personale di Carpi, oltre ai servizi di ordine pubblico di competenza territoriale, è comandato di servizio a Modena per il cd. “ordine pubblico” (manifestazioni sportive, cortei ed altro), senza contare che ogni tanto vi sono accompagnamenti di cittadini stranieri nei centri di permanenza dislocati in tutta la penisola e per tali ragioni, il personale non riesce a presidiare, anche per uno/due giorni, il territorio oppure viene distolto dalle mansioni d’ufficio, carenze che inevitabilmente si ripercuotono sul cittadino. È bene ancora ricordare che nella città di Carpi sono presenti ben sette moschee tutte con scuole coraniche, che rendono questa cittadina uno dei più importanti centri religiosi italiani: superfluo, forse,
'Peraltro, rispetto alle vetuste piante organiche degli anni ’90, Carpi è l’ufficio che in percentuale ha la carenza organica più grave di tutta la provincia. In sostanza, che si parli di polizia giudiziaria, di polizia amministrativa o di controllo del territorio, gli indicatori puntano tutti verso l’alto, tranne appunto il numero degli operatori in servizio che è assolutamente inadeguato rispetto alla realtà. Cogliamo perciò l’occasione come Siulp per ringraziare le donne e gli uomini del Commissariato che spesso, per spirito di abnegazione e senso del dovere, rinunciano a turni di riposo o effettuano ore di straordinario per coprire turni di servizio e connesse situazioni di criticità per il bene della comunità carpigiana'- conclude il segretario provinciale Siulp



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