'Tali trasferimenti sono aumentati di quasi 800.000 euro, una cifra che aggiunta ai 400.000 in più per il personale (rinnovo del contratto nazionale degli Enti locali) e ai 1,5 milioni in più causa rincari energetici, porta a 2,7 milioni l’impatto degli aumenti - si legge in una nota del Comune -. Anche da qui la necessità di intervenire sull’addizionale Irpef, che passa appunto dallo 0,5% (fissato nel 2007) allo 0,6%: ma su 53mila contribuenti ne risulteranno esentati 15mila (il 29 per cento), grazie all’aumento della fascia di reddito esonerata, che sale da 8.000 a 12.000 euro annui (+ 50 per cento)'.
Sul bilancio ha votato a favore il gruppo Pd, tutti gli altri contrari; in due delle altre cinque votazioni (“Servizi a domanda individuale” e “Oneri”) si astenuta “Carpi Futura”.
'L'Amministrazione a guida PD decide di aumentare la tassazione comunale, ma non è in grado di dare ai carpigiani maggiori servizi e investimenti che servono al rilancio e alla crescita della città – afferma Annalisa Arletti, capogruppo Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale - Ci chiediamo se La revisione delle aliquote IMU che vanno a danneggiare le imprese e l’aumento dell’addizionale Irpef che colpisce le famiglie, fosse l’unica via percorribile. E’ inammissibile che in un momento così difficile per aziende, attività e famiglie la Giunta decida di tassare maggiormente i carpigiani. Questa misura per Fratelli d’Italia è incomprensibile e rischia di impoverire ancora di più le famiglie già vessate dalle bollette'.
'Sulle principali sfide della città il PD dimostra ancora una volta la sua incapacità di leggere le priorità e le reali necessità dei cittadini su diversi fronti - aggiunge Federica Boccaletti, Consigliere Comunale di FdI e Vicepresidente del Consiglio Comunale -.

.jpg)
