'Abbiamo raccolto la segnalazione dei genitori - afferma la Lav - su un episodio che all'inizio ci ha lasciati increduli. Le lezioni di Avis dovrebbero insegnare ai ragazzi i valori dell'altruismo e dell'empatia, mentre l'esibizione di una parte di animale macellato, come si trattasse di un semplice oggetto, va in direzione contraria. È inoltre stupefacente che un operatore Avis ignori le più basilari norme di igiene e biosicurezza'.
'Avis di Modena, subito contattata da Lav, ha risposto riconoscendo la gravità dell'accaduto e dando rassicurazioni che si attiverà affinché tale modalità non venga ripetuta in futuro. Dall'istituto scolastico invece, nonostante le ripetute sollecitazioni di LAV Modena, non è ancora arrivata una parola di commento sull'accaduto. Preme sottolineare che molteplici riferimenti alla cura e alla tutela degli animali sono contenuti nelle 'Linee guida per l'insegnamento dell'educazione civica' pubblicate dal Ministero dell'Istruzione e del Merito in data 7 settembre 2024, con particolare riferimento agli obiettivi di apprendimento - chiude la Lav -. Continuiamo a chiedere alla dirigenza dell'istituto G. Leopardi di rispondere alla nostra lettera per esprimere la posizione della scuola su questa incresciosa vicenda e confidiamo che d'ora in avanti si utilizzino metodi didattici moderni e rispettosi della vita degli animali e della sensibilità dei ragazzi e delle loro famiglie'.



