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Chikungunya, nuovo boom di casi a Carpi (siamo a 95): ancora disinfestazioni massive

Chikungunya, nuovo boom di casi a Carpi (siamo a 95): ancora disinfestazioni massive

Da mercoledì e per tre notti è prevista una attività di disinfestazione a largo raggio nell'area sud della città in zona Wiligelmo-Aldo Moro


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Sono 104 i casi accertati di Chikungunya in provincia di Modena. Si tratta di 49 uomini e 55 donne, compresi tra i 9 e i 98 anni. Nessuno è in gravi condizioni di salute. Il Comune principalmente coinvolto è Carpi (95 casi ad oggi) a cui si aggiungono i Comuni di Modena, San Prospero, Concordia sulla Secchia e Soliera (frazione di Limidi).
Di questi 104 casi la maggior parte (84 persone, pari all’80%) è rappresentata da persone non più viremiche, e quindi da individui che se punti dalla zanzara, non sono più in grado di trasmettere il virus alle stesse zanzare e quindi alle altre persone.
Dall’indagine epidemiologica condotta fino ad oggi, ancora in fase di svolgimento, i casi non sono rientrati da viaggi all’estero, tranne il caso residente a Modena.

In particolare, a Carpi continuano le azioni dell’Ausl di Modena per rintracciare eventuali nuovi casi di infezione sul territorio, importanti per individuarne e circoscriverne il più possibile la diffusione: in particolare, continueranno fino al 15 settembre dei prelievi del sangue e dell’analisi delle urine per la ricerca di positività alla malattia.
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Si rinnova, quindi, l’invito ai residenti di Carpi che da inizio luglio abbiano manifestato sintomi compatibili con la Chikungunya (febbre e dolori ad ossa e articolazioni) e/o che abbiano effettuato viaggi in zone endemiche (Sud-Est Asiatico, Africa, America Centrale e Meridionale, subcontinente indiano, Oceania). Dall’avvio dei prelievi, sono state 144 le persone che si sono presentate al centro prelievi di Carpi ad oggi, di cui 48 risultate positive alla Chikungunya.

Intanto a Carpi continuano le disinfestazioni massive. Da mercoledì e per tre notti è prevista una attività di disinfestazione a largo raggio nell'area sud della città in zona Wiligelmo-Aldo Moro.
Nel dettaglio i trattamenti interessano l’area compresa tra la tangenziale a ovest, la ferrovia a est, le vie Lama di Quartirolo, Toscana, Liguria, Carlo Marx, Burra Levata sul lato sud, via Berengario, i giardini del teatro, via Verdi e via Due Ponti fino alla ferrovia sul lato nord.
'L’area è stata già trattata nel corso del primo intervento a largo raggio effettuato a Ferragosto e poi con successivi trattamenti porta a porta. L’area era particolarmente infestata e di conseguenza, nonostante i trattamenti siano stati efficaci non sono riusciti a debellare completamente gli insetti, l’arrivo della pioggia, inoltre, ha facilitato la nascita di una nuova generazione di zanzare - fa sapere il Comune -.
L’Unità di crisi, dunque, ha deciso un nuovo intervento di contenimento per evitare un’ulteriore proliferazione degli insetti. L’intervento sarà eseguito di notte, a partire dalla notte di mercoledì 3 settembre e fino alla notte tra venerdì 5 e sabato 6 settembre, in parchi, giardini, aree verdi, viali alberati e nelle aree verdi private raggiungibili dalla strada (per un totale di circa 160 km di strade). I parchi pubblici saranno chiusi e non accessibili per tutta la durata della disinfestazione e fino a lunedì 8 settembre. Durante l’esecuzione dei trattamenti si raccomanda ai residenti dell’area interessata di tenere chiuse le finestre, di non utilizzare apparecchi che scambiano aria con l’esterno, di raccogliere le verdure pronte o di tenere coperti gli orti (se le verdure dovessero essere irrorate si raccomanda di non mangiarle per i 15 giorni successivi al trattamento), di tenere in casa gli animali domestici e, nei giorni successivi, di farli passeggiare lontano dal verde trattato'.
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