Così l'amministrazione di Vignola, guidata dal sindaco Emilia Muratori (nella foto) replica alle critiche di Legambiente.
'La Conferenza preliminare, che ha cominciato i suoi lavori a settembre, servirà proprio a questo, a verificare se il progetto è conforme ai criteri stabiliti dalla normativa vigente, regionale e nazionale. Il primo criterio da verificare è proprio la sostenibilità ambientale e come Amministrazione siamo pronti ad applicare qualsiasi decisione uscirà dalla Conferenza. Ricordiamo che questo Comune, nel 2016, con variante, ha trasformato circa 12 ettari di terreno edificabile in agricolo. Pur rispettando l’opinione di Legambiente, associazione con cui abbiamo collaborato e continuiamo a collaborare, ci permettiamo di ribadire che, nella nostra opinione, la proposta di accordo di programma prevede un interesse pubblico evidente per tutto il nostro territorio. Non si può dismettere come non importanti le nuove sedi per il Laboratorio socio-occupazionale per ragazzi disabili “cASPita” e il punto vendita dei prodotti da loro realizzati, la nuova sede per il magazzino dei beni di prima necessità dell’Emporio solidale EKo, una sala civica polifunzionale, la sede per il nuovo Centro per la Legalità dell’UTC, nuovi spazi per le attività delle associazioni di volontariato locale, e non per ultimo, nuovi posti di lavoro. Significherebbe sottovalutare le esigenze del territorio, che sono più ampie di quelle che forse l’associazione, dal suo osservatorio modenese, può conoscere'.

