Articoli La Provincia

Corti e Marchetti: 'Gestione acqua Fanano e Fiumalbo, Lega non molla'

Corti e Marchetti: 'Gestione acqua Fanano e Fiumalbo, Lega non molla'

'La Lega è pronta a supportare i cittadini e le amministrazioni e i tempi e i presupposti per un ricorso ci sono'


1 minuto di lettura

E' stata una serata molto partecipata quella organizzata venerdì dalla Lega a Fanano per affrontare il tema della gestione autonoma del servizio idrico sia a Fanano che a Fiumalbo. Oltre 40 persone hanno voluto essere presenti all'incontro promosso dal referente del Carroccio per la montagna Stefano Marchetti e dal senatore Lega Stefano Corti. Si è parlato ovviamente della gestione in house dell'acqua dopo la decisione del Tar di escludere una deroga per consentire di mantenere il controllo locale ma anche dei nodi legati a turismo e viabilità in Appennino. 'Davanti alla decisione del Tar di respingere i ricorsi dei Comuni di Fiumalbo e Fanano ci siamo subito schierati al fianco delle amministrazioni, al di là del loro colore politico, nella battaglia per la gestione autonoma del servizio idrico - spiegano Marchetti e Corti -. Ovviamente attendiamo il pronunciamento dei consigli comunali che speriamo siano convocati a breve per capire se le amministrazioni vogliono portare avanti questa battaglia facendo ricorso in tempo utile al Consiglio di Stato. La Lega è pronta a supportare i cittadini e le amministrazioni e i tempi e i presupposti per un ricorso ci sono. Possiamo garantire che la Lega della Montagna supporterà ogni battaglia civile e legale per evitare l'epilogo indicato dagli ultimi pronunciamenti'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Alessandro Lupi. Così è, se ci appare

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati