A seguito delle denunce si è aperto il dovuto procedimento penale che si è concluso oggi con la notifica dell’ordinanza di archiviazione che ha sancito la totale buona condotta dei dirigenti (e del personale) della struttura.
«Si tratta di una decisione corretta e condivisibile fatto salvo il rispetto che sempre si deve per coloro che, penso ai familiari degli ospiti della struttura, hanno perso i propri cari a causa della tragica pandemia, purtroppo, ancora in corso, è certamente vero che il diritto penale è fondato e vive di proprie regole e prima ancora di proprie logiche». Questo il commento dell’avvocato Guido Sola di Sc Avvocati Associati, difensore di uno degli indagati alla lettura dell’ordinanza di archiviazione notificatagli in data odierna.
«I tragici fatti sono da collocare alla primissima fase della pandemia come rilevato dagli stessi pubblici ministeri poco o punto in allora si conosceva circa le modalità di diffusione e trasmissione del virus con conseguente oggettiva impossibilità da addebitare al personale della struttura sanitaria qualsivoglia colpa per i decessi registrati - continua l’avvocato Sola che conclude con un plauso al personale della struttura -. Credo che meritino elogio e riconoscenza tra gli altri anche i sanitari della struttura che pur totalmente privi di indicazione specifiche da parte della comunità scientifica hanno comunque fatto con serietà e abnegazione il proprio dovere in difesa della vita di tutti gli ospiti della struttura».



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