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Diocesi Modena, continua la fusione delle parrocchie in montagna

Diocesi Modena, continua la fusione delle parrocchie in montagna

Don Antonio Lumare sarà parroco delle nuove parrocchie Santi apostoli di Verica e Santi Bartolomeo apostolo, Vincenzo e Anastasio di Pavullo


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Prosegue il percorso di fusione delle comunità parrocchiali della zona pastorale della Montagna modenese.
Nel vicariato di Pavullo nel Frignano le fusioni sono già realtà. Infatti, con decreto arcivescovile dello scorso 5 ottobre, entrato in vigore con efficacia civile il 28 dicembre, è stata disposta la fusione per incorporazione delle parrocchie di San Lorenzo martire in Castagneto, dei Santi Pietro e Paolo apostoli in Gaiato, di San Michele Arcangelo in Iddiano, di San Lorenzo martire in Montecuccolo, di Santa Margherita vergine martire in Montorso e della Beata Vergine Assunta in Niviano, nella parrocchia di San Geminiano vescovo in Verica, che ha assunto la denominazione di parrocchia Santi Apostoli in Verica.
Don Antonio Lumare è stato nominato con decreto arcivescovile del 10 gennaio 2025 parroco della nuova parrocchia Santi Apostoli in Verica e dispensato dalla formalità della presa di possesso. Allo stesso modo, l’arcivescovo Erio Castellucci - che aveva disposto, sempre lo scorso 5 ottobre, la soppressione canonica della parrocchia di San Bartolomeo apostolo in Pavullo nel Frignano con l’aggregazione del territorio della medesima alla confinante parrocchia pavullese dei Santi Vincenzo e Anastasio in Monteobizzo, con la nuova denominazione di parrocchia Santi Bartolomeo apostolo, Vincenzo ed Anastasio in Pavullo nel Frignano - ha nominato don Antonio Lumare parroco della nuova parrocchia, sempre in data 10 gennaio 2025.
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Non ci sarà il rito della presa di possesso, poiché don Lumare esercitava già la cura pastorale su entrambe le comunità.
Diversa la situazione a Lama Mocogno, dove don Andrzej Józefów, nato nel 1981 e ordinato nel 2007 nella diocesi polacca di Legnica, incardinato dal 9 dicembre 2024 nel clero diocesano modenese, è stato nominato parroco dopo avere svolto il mandato di collaboratore parrocchiale accanto all’amministratore parrocchiale don Maurizio Trevisan nelle comunità dell’unità pastorale dall’estate 2023 a seguito delle dimissioni di don Romeo Venturelli.
Anche per Lama Mocogno, lo scorso 5 ottobre l’arcivescovo aveva disposto la fusione per incorporazione delle parrocchie di San Giorgio martire in Barigazzo, Sant’Andrea apostolo in Cadignano Mirasole, San Giovanni Battista in Mocogno, San Martino vescovo in Montecenere, San Michele Arcangelo in Sassostorno e Sant’Apollinare vescovo martire in Vaglio con la parrocchia della Beata Vergine del Carmine in Lama Mocogno, che però mantiene la sua attuale denominazione.
Don Józefów prenderà possesso canonico della parrocchia di Lama Mocogno con la celebrazione che avrà luogo alle 16 di sabato 25 gennaio, festa della conversione di San Paolo Apostolo, nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine
del Carmine, alla presenza dell’arcivescovo Erio Castellucci.
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