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Elezioni Serramazzoni, il Pd spaccato pur di bloccare la Fornari

Elezioni Serramazzoni, il Pd spaccato pur di bloccare la Fornari

Il segretario provinciale Dem Davide Fava ha commissariato il segretario locale Piero Zoboli, reo di aver aperto alla candidatura di Sabina Fornari


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In vista della tornata amministrativa del 10 giugno (nel modenese si vota a Serramazzoni, Camposanto, Guiglia e Polinago), la sfida su cui sono puntati tutti i riflettori è certamente quella di Serra. Non solo il Comune dell'Appennino è il più popoloso dei 4, ma ha visto l'ultima ed ennesima spaccatura del Pd.
Meno di un mese fa infatti il segretario provinciale Dem Davide Fava ha commissariato il segretario locale Piero Zoboli, reo di aver aperto alla candidatura di Sabina Fornari, ex sindaco di Serramazzoni uscita completamente indenne nel 2014 dalle accuse che le vennero mosse. Concussione, corruzione e abuso di atti d'ufficio: tutto archiviato tre anni fa dal Gip Paola Losavio.
Ma per il Pd non bastava e così ha deciso di rimuovere i vertici locali del partito pur di non appoggiare la Fornari e di imporre una lista (formata per la gran parte da non serramazzonesi) guidata da  Gabriele Gianaroli (vicesindaco e in totale continuità con l'amministrazione uscente guidata da Roberto Rubbiani che ha deciso di non ricandidarsi).
Finisce quindi che gli (ex) vertici locali del Pd sosterranno la lista della Fornari che candida Claudio Bartolacelli col Pd ufficiale che invece sostiene Gianaroli.
Il tutto mentre il centrodestra presenta compatto Maria Chiara Venturelli e i 5 Stelle lanciano Francesca Marzani.

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