Un ora di tensione, poi l'urlo liberatorio
Simone Pelloni (ex Vicesindaco), tra tutto il suo staff è stato forse l'unico che fino al dato definitivo dell'ultimo seggio ha mantenuto i piedi ben piantati a terra. Facendo trapelare emozioni. Sapendo che la sfida si sarebbe probabilmente giocata su uno scarto di pochi voti. Era chiaro da subito, dallo spoglo dei primi 11 seggi dove il vantaggio del primo turno era, per alcuni aspetti risicato per altri azzerato, che la battaglia sarebbe stata all'ultimo voto E così è stato. Fino agli ultimi quattro seggi, quando il vantaggio era ancora di circa 50 voti. Poi il 13 e il 18 hanno riportato il vantaggio ad una distanza di sicurezza. Solo lì, qualcuno, silenziosamente, ha appoggiato sul tavolo esterno alla sede della lista Vignola per tutti, una bottiglia pronta ad essere stappata. Poi, gli ultimi dati, arrivati sui telefonini dai diversi rappresentanti di lista che comunicavano in sequeza il dato definitivo. Il margine torna ad alzarsi e 141 voti a 4 seggi da scrutinare. Ormai il recupero della candidata PD sarebbe stato improbabile. I dati segnano un vantaggio di 201 punti. E' ufficiale, Pelloni è il nuovo sindaco. E in quel momento si alza dalla sedia ed esulta, abbracciando la squadra e gli amici che lo hanno sostenuto e rilasciando a La Pressa le prime battute: 'Ringrazio tutta la squadra e dedico questa vittoria a mia mogli Emily che ha sostenuto la mia candidatura nonostante il periodo particolare della nostra vita come la nascita di un figlio.
La proclamazione del nuovo sindaco è prevista questa mattina alle ore 10,30




