'Questa ci sembra piuttosto una triste Caporetto. Ora dobbiamo lavorare perché a Pavullo venga ripristinato un PS ginecologico e un presidio permanente per tutte le partorienti del Frignano. E occorre avere garanzie sulla nostra pediatra, che è un servizio fondamentale per le famiglie' - chiude l'esponente di Fdi.
Il sindaco
'La chiusura definitiva sulla riapertura dei Punti Nascite è una sconfitta per la nostra montagna. Ma la comunicazione recente non porta novità, piuttosto viene da ringraziare il nuovo assessore Fabi per l’onestà dimostrata, anziché continuare a illuderci con promesse irrealizzabili' - così il sindaco Davide Venturelli.
'La vera sconfitta è stata per quella classe dirigente e amministrativa che nel 2011 con il PAL tracciò in modo chiaro il destino del nostro Punto Nascita, culminato con la sospensione del 2017. Da un lato ci fu chi, perseguendo un chiaro disegno politico, lavorò con scrupolo che fare sì che, passo dopo passo, venissero meno le varie condizioni al contorno per garantire numeri e sicurezza. Dall’altro ci fu chi non volle interessarsi e chi non volle comprendere, specialmente tra chi doveva tutelare il territorio: una volta sospeso sapevamo tutti che non si sarebbe tornati indietro e che le promesse di riapertura, limitandosi a sole parole senza essere mai seguite da fatti concreti, non sarebbero state mantenute. Oggi cosa abbiamo? Le ostetriche ed i medici di Pavullo sono stati stoici, continuando a lavorare sui percorsi pre e post nascita e accompagnando al meglio tutte le donne che hanno avuto e attendono un bambino, a loro va la nostra più sentita riconoscenza. C’è un clima di forte attenzione su diversi aspetti, siamo uno dei distretti in cui è meglio seguito il tema dell’allattamento al seno, ma resterà la delusione per questa occasione mancata. Eravamo un’eccellenza, potevamo continuare ad esserlo, dobbiamo trovare altre specializzazioni in cui ridiventarlo - chiude Venturelli -.



