Una scelta che avvicina la stessa Saracino alle posizioni espresse dal commissario provinciale di Azione, Paolo Zanca.
'Ho affrontato con serenità, e con il senno di poi un po’ ingenuamente, il percorso che il nostro Partito Democratico mi ha chiesto di portare avanti fin dai mesi scorsi. Mi sono accorta, passo dopo passo, che tutto era tracciato, indirizzato. Il percorso era obbligato - afferma la Saracino in una lettera aperta all’assemblea del Partito Democratico di Formigine -. Le primarie che sono la via maestra che il Pd ha scelto sin dalle sue origini per individuare le cariche istituzionali e non solo, possono essere messe in campo per promuovere una vera partecipazione, per coinvolgere nuove energie, per dare dignità a due candidate che hanno messo a disposizione le loro persone per questa fondamentale sfida per la nostra comunità. Questo per me è il modo, alla luce dello stato attuale delle cose, per essere vero Partito Democratico, di nome e di fatto. Ma sono state escluse perché il percorso intrapreso non le prevedeva. Per questa rigidità e questo divario tra la mia idea di aprirsi alla comunità e la visione di quello che ho sempre considerato il mio partito mi riservo un serio momento di riflessione rispetto alla mia presenza e disponibilità nel ruolo di membro della Direzione provinciale e della segreteria comunale del Pd'.

.jpg)
