A spiegarne la ratio i presentatori della mozione, Paolo Negro (nella foto, capogruppo del gruppo ‘Lista Civiche - Partito Democratico’), Giorgio Siena (capogruppo di ‘+ Mirandola’), Carlo Tassi (presidente della Commissione Sanità dell’Unione): “Vanno rafforzati ed accelerati gli investimenti sul patrimonio rappresentato dall’Ospedale di Mirandola ’S. Maria Bianca’. Quindi investimenti sulla struttura e sulle professionalità, per garantire ai cittadini della Bassa il livello di sanità appropriato. Basta dubbi sul futuro dell’ospedale di Mirandola: il ’S. Maria Bianca’ è e sarà l’ospedale di riferimento per i cittadini del Distretto sanitario di Mirandola, ospedale a servizio dell’intera area vasta Mirandola - Carpi e ospedale nodo della rete provinciale dei servizi ospedalieri, con proprie specializzazioni. La posizione di confine del nostro territorio rafforza l’esigenza di investire su Mirandola per limitare al massimo la migrazione passiva verso altre Regioni che è un costo per la sanità regionale”. Sulle criticità nessuna timidezza, proseguono i presentatori della mozione: “L’esperienza dei primari a scavalco fra i due Ospedali di Mirandola e Carpi non ha dato buona prova di sé. Chiediamo che tutti i reparti, tutte le funzioni ospedaliere per pazienti acuti attualmente esistenti nell’ospedale di Mirandola, abbiano primari totalmente dedicati all’Ospedale”. Il documento poi si sofferma area per area dell’ospedale sugli interventi necessari e chiede un accelerazione nella realizzazione delle Case della Salute sul territorio (imminente l’avvio dei lavori a Mirandola) e i posti letto di Ospedale di Comunità a Mirandola e Finale Emilia. Sul tema dell’ospedale baricentrico e sulla collocazione del nuovo Ospedale di Carpi, nessun giro di parole: “L’ospedale baricentrico è superata dalla scelta di realizzare il nuovo ospedale di Carpi. Chiedere ancora come fa la Lega l’ospedale baricentrico, con conseguente chiusura dell’ospedale di MIrandola e chiederne la localizzazione a Cortile, come ha fatto il sindaco di Mirandola Greco, è paradossale: Cortile di Carpi tutto è tranne che baricentrico.
Il Pd: 'Accelerare gli investimenti sull'ospedale di Mirandola'
'Ospedale baricentrico argomento superato ma la posizione del nuovo ospedale di Carpi va condivisa'
A spiegarne la ratio i presentatori della mozione, Paolo Negro (nella foto, capogruppo del gruppo ‘Lista Civiche - Partito Democratico’), Giorgio Siena (capogruppo di ‘+ Mirandola’), Carlo Tassi (presidente della Commissione Sanità dell’Unione): “Vanno rafforzati ed accelerati gli investimenti sul patrimonio rappresentato dall’Ospedale di Mirandola ’S. Maria Bianca’. Quindi investimenti sulla struttura e sulle professionalità, per garantire ai cittadini della Bassa il livello di sanità appropriato. Basta dubbi sul futuro dell’ospedale di Mirandola: il ’S. Maria Bianca’ è e sarà l’ospedale di riferimento per i cittadini del Distretto sanitario di Mirandola, ospedale a servizio dell’intera area vasta Mirandola - Carpi e ospedale nodo della rete provinciale dei servizi ospedalieri, con proprie specializzazioni. La posizione di confine del nostro territorio rafforza l’esigenza di investire su Mirandola per limitare al massimo la migrazione passiva verso altre Regioni che è un costo per la sanità regionale”. Sulle criticità nessuna timidezza, proseguono i presentatori della mozione: “L’esperienza dei primari a scavalco fra i due Ospedali di Mirandola e Carpi non ha dato buona prova di sé. Chiediamo che tutti i reparti, tutte le funzioni ospedaliere per pazienti acuti attualmente esistenti nell’ospedale di Mirandola, abbiano primari totalmente dedicati all’Ospedale”. Il documento poi si sofferma area per area dell’ospedale sugli interventi necessari e chiede un accelerazione nella realizzazione delle Case della Salute sul territorio (imminente l’avvio dei lavori a Mirandola) e i posti letto di Ospedale di Comunità a Mirandola e Finale Emilia. Sul tema dell’ospedale baricentrico e sulla collocazione del nuovo Ospedale di Carpi, nessun giro di parole: “L’ospedale baricentrico è superata dalla scelta di realizzare il nuovo ospedale di Carpi. Chiedere ancora come fa la Lega l’ospedale baricentrico, con conseguente chiusura dell’ospedale di MIrandola e chiederne la localizzazione a Cortile, come ha fatto il sindaco di Mirandola Greco, è paradossale: Cortile di Carpi tutto è tranne che baricentrico.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Castelvetro, abbattimento delle croci sul Monte Tre Croci. Il Comune: 'Sconcerto e rammarico'
Vignola, tenta furto all’interno della piscina comunale: 43enne denunciato
Comandante dei carabinieri di Pavullo in vacanza si getta nel canale e salva una donna
Sagre e feste in provincia di Modena: gli appuntamenti fuori città
Articoli Recenti
Fiamme a Lama Mocogno: vasto incendio a Vaglio lambisce la via Scoltenna
Rinforzo argine del Panaro Navicello, dopo sei anni i lavori partono piano
Bolletta rifiuti, a Bomporto la tariffa scende
Soliera, spaccata notturna in tabaccheria: secondo colpo dopo quello in gioielleria



