Una donna albanese di 26 anni residente a Carpi è stata denunciata dai carabinieri per avere aggredito e minacciato due addette in servizio all’ufficio servizi sociali del Comune di Carpi. Non ha accettato la decisione di affidare il proprio figlio in una comunità e per questo ha distrutto parte di strumenti e arredi dell’ufficio dei servizi sociali del Comune di Carpi. Ora dovrà rispondere di lesioni personali, minacce, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. La donna si era recata negli uffici carpigiani ieri per discutere la decisione del Comune stesso di affidare il figlio ad una comunità, decisione derivata da una vicenda giudiziaria sfociata nella sentenza di un giudice che ha disposto l’allontanamento temporaneo del figlio. La donna, ritenendo le assistenti sociali responsabili di un giudizio troppo severo rispetto la condotta famigliare, ha minacciato le dipendenti e ha iniziato a gettare a terra strumenti tra cui un computer e a scagliarsi contro arredi dell’ufficio per poi aggredire una delle addetta che ha riportato diverse escoriazioni, medicate al pronto soccorso e guaribili in 7 giorni. I carabinieri l’hanno raggiunta poco dopo presso il proprio domicilio.
“E’ risaputo, - dicono Mauro Zanazzi della FP/Cgil e Wiliana Vignali Cisl/FP – che l’attuale sede dei Servizi Sociali dell’Unione non sia adeguata, sia per la mancanza di filtri con gli utenti, che per la disposizione degli spazi e per la mancanza di privacy.
Il tema è stato oggetto di numerosi tavoli con l’Amministrazione, di lettere inviate riguardo alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, fino ad arrivare ad uno stato di agitazione. Per quanto siano stati realizzati degli interventi di adeguamento, la struttura presenta ancora ambienti disagevoli (open space, ma anche uffici su corridoi stretti con porte poche sicure) sia per i lavoratori che per i cittadini. I fatti di ieri dimostrano che i nostri timori riguardo al tema della sicurezza non erano infondati”.
Madre albanese rifiuta allontanamento del figlio e aggredisce assistenti sociali
Vittime due addette in servizio all'ufficio servizi sociali del Comune di Carpi
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