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Marciapiede rotto, bimba cade: genitori chiedono 50mila euro a Comune di Bastiglia

Marciapiede rotto, bimba cade: genitori chiedono 50mila euro a Comune di Bastiglia

Presunti danni biologici, morali, da inabilità temporanea, estetici, esistenziali e patrimoniali


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Cinquantamila euro per 'presunti danni biologici, morali, da inabilità temporanea, estetici, esistenziali e patrimoniali, conseguenti alla caduta di una minorenne' legata 'alla sfaldatura del marciapiede, ritenendo imputabile l'infortunio alla omessa manutenzione dell'area sottoposta alla custodia del Comune'. Ad avanzare la richiesta di risarcimento al Comune di Bastiglia sono i genitori di una minorenne infortunatasi nei mesi scorsi e il Comune con una delibera ad hoc di due settimane fa ha deciso di resistere.

Un caso sul quale interviene il consigliere di opposizione Antonino Spica. 'Le buche e i dissesti non sono un fenomeno solo romano. Fra ex stazione che si sta recuperando con indennizzi assicurativi del sisma e su cui sto verificando alcuni aspetti legali, la polisportiva recentemente chiusa e adesso questa citazione  in giudizio, pare che Bastiglia sia lo specchio di questa sinistra allo sbando. Insomma la campagna elettorale che dovrebbe partire il prossimo anno, il Pd bastigliese l'ha iniziata in anticipo e abbondantemente in negativo per loro'.

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