Articoli La Provincia

Mirandola, 900mila euro per le strade: botta e risposta Comune - Patto per il nord

Mirandola, 900mila euro per le strade: botta e risposta Comune - Patto per il nord

Tra gli interventi di manutenzione sulla rete viaria comunale da 200 chilmetri anche via Guidalina


3 minuti di lettura

Il Comune di Mirandola dà il via alla fase operativa di un nuovo programma di manutenzione e riqualificazione della viabilità comunale, per un investimento complessivo di 900 mila euro, interamente finanziato con risorse proprie dell'Ente. Dopo l'approvazione del progetto e la conclusione dell'iter amministrativo, i cantieri potranno ora essere avviati.
Il territorio comunale si estende su una rete di oltre 200 chilometri di strade, a cui si aggiungono numerose aree destinate a parcheggio. Una rete che viene monitorata periodicamente dai tecnici comunali, con l'obiettivo di individuare i tratti in cui la manutenzione ordinaria non è più sufficiente e occorre invece un intervento strutturale sul manto stradale. Gli interventi individuati sulla base del livello di ammaloramento delle pavimentazioni, dei volumi di traffico e delle priorità emerse dalle verifiche tecniche riguarderanno via Serafina, con il prolungamento sul primo tratto di via Forna, via Statale Nord tra l'incrocio con via dell'Industria e la rotatoria con via per Concordia, via Francesco Montanari, il parcheggio di viale dell'Orto, viale Italia nel tratto tra via Goffredo Mameli e via Posta, il parcheggio della palestra Simoncelli, via dei Fabbri e la pista ciclabile esterna alla circonvallazione.

 

Tra le opere previste compare anche il ripristino di via Guidalina, nel tratto compreso tra l'incrocio con via Valli e il confine con la Lombardia.
Spazio ADV dedicata a novisad
Si tratta della stessa arteria che nei giorni scorsi era stata portata al centro dell'attenzione da Ori Daniele, esponente di Patto per il Nord Mirandola, che aveva denunciato le condizioni di dissesto di diverse strade bianche del territorio, con particolare riferimento alla zona di Gavello. Ori aveva citato proprio via Guidalina, insieme a via Storta, come esempio di un problema più ampio che riguarda la viabilità rurale: buche profonde, fondi stradali compromessi dal passaggio quotidiano di trattori e mezzi pesanti nel pieno della stagione di raccolta, e interventi di manutenzione giudicati insufficienti perché limitati alla semplice aggiunta di ghiaia. La richiesta era stata quella di una programmazione organica e non di interventi occasionali. L'inserimento di via Guidalina nel piano appena varato dall'Amministrazione arriva quindi a distanza ravvicinata da quella sollecitazione, e sembra offrire una prima risposta, seppure indiretta, a una delle criticità sollevate.

 

Il progetto complessivo, spiega il Comune, non si limita al rifacimento dei piani viabili, ma pone attenzione anche alla sicurezza stradale, alla tutela dell'utenza debole e agli eventuali adeguamenti di segnaletica e barriere.
Accanto agli interventi previsti per il 2026, l'Amministrazione ha inoltre stanziato a bilancio le risorse necessarie per programmare fin da ora le manutenzioni dei prossimi anni, con l'obiettivo dichiarato di superare la logica dell'intervento annuale e costruire una pianificazione di più lungo respiro.
'La manutenzione delle strade è un'attività continua, che richiede programmazione, risorse e capacità di definire le priorità. Con questo investimento interveniamo su diversi punti del territorio comunale, dal centro alle frazioni, ma soprattutto poniamo le basi per una pianificazione pluriennale. Poter programmare già oggi gli interventi dei prossimi anni significa lavorare con una visione più ampia, maggiore continuità e una migliore capacità di risposta alle esigenze del territorio', dichiara l'assessore Luca Carafoli.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati