Cinquantacinquemila euro per 'rafforzare le politiche di accoglienza e inclusione nelle scuole dell’Unione delle Terre d’Argine'. È quanto prevede una determina del Settore Servizi Educativi e Istruzione dell’Unione, relativa al progetto “Accoglienze in classe. Progetto Intercultura 2026/2027”.
La somma complessiva sarà destinata all’Istituto Comprensivo Carpi 2, individuato come scuola capofila per gli interventi previsti nell’ambito del Patto per la Scuola. Dei 55mila euro stanziati, 50mila arrivano dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, mentre i restanti 5mila euro costituiscono il cofinanziamento dell’Unione delle Terre d’Argine.
Il progetto nasce con l’obiettivo di sostenere gli alunni neoarrivati e, più in generale, promuovere l’accoglienza degli studenti con background migratorio nelle scuole del territorio. La determina richiama in particolare il “Patto per la Scuola” dell’Unione, che individua tra le proprie finalità l’accoglienza, l’apprendimento della lingua italiana, la valorizzazione delle culture e delle lingue di origine e l’educazione interculturale.
Le attività previste
Il programma comprende sette linee di intervento. Tra queste figura l’ampliamento del progetto sperimentale sul plurilinguismo “L’Altroparlante”, realizzato in collaborazione con l’Università di Siena. Sono inoltre previsti un Centro Unico di iscrizione per gli alunni neoarrivati nel territorio di Carpi, corsi flessibili di full immersion e classi di accoglienza per le scuole secondarie di primo grado, oltre a classi aperte e laboratori digitali dedicati all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua.
Nel progetto rientrano anche la mediazione linguistico-culturale e l’accoglienza delle famiglie, il supporto all’orientamento degli studenti nella scelta della scuola secondaria di secondo grado e le attività della Commissione Intercultura e del Centro Unico di Iscrizione per le scuole secondarie di secondo grado e per il CPIA, il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti.



