La Casa di Comunità 'Norina Galavotti' di Mirandola, inaugurata lo scorso giugno, è molto più di una struttura sanitaria: è un luogo di cura, accoglienza e solidarietà, un ponte tra ospedale e territorio. Qui trovano spazio ambulatori specialistici, medicina generale, servizi di infermieristica di comunità e aree dedicate al volontariato, offrendo un sostegno concreto a chi ne ha bisogno.
Per rendere questi ambienti più caldi e accoglienti, è nato un progetto che ha visto protagonisti gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado 'F. Montanari'. Guidati dalle loro insegnanti di Arte, i ragazzi hanno dato forma a disegni ispirati ai valori della solidarietà e del volontariato, trasformando la loro creatività in un messaggio di speranza. Queste opere, ricche di colore ed emozione, sono diventate pannelli espositivi nei corridoi e nelle sale d'attesa della Casa di Comunità, trasformando spazi anonimi in luoghi vivi, capaci di trasmettere calore e conforto a chi li attraversa. Ogni pannello porta il nome della scuola, a testimonianza dell'importanza dell'educazione alla cittadinanza attiva e del valore dell’arte come strumento di espressione e condivisione.
'Questo progetto rappresenta un esempio straordinario di come la scuola possa interagire con il territorio, contribuendo attivamente alla crescita della comunità - commenta con soddisfazione il vicesindaco Marina Marchi - Gli studenti della 'Montanari' hanno dato vita a un'iniziativa che va oltre il semplice esercizio artistico: hanno trasformato la loro creatività in un dono per la città, rendendo la Casa di Comunità un luogo più accogliente e umano. Educare alla cittadinanza attiva significa anche questo: trasmettere ai ragazzi il valore della solidarietà e della partecipazione. Un sentito ringraziamento agli alunni, ai docenti e a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa esperienza di condivisione e bellezza'.
Mirandola, disegni alunni delle Montanari alla casa comunità Galavotti
'Hanno trasformato la loro creatività in un dono per la città, rendendo la Casa di Comunità un luogo più accogliente e umano'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Spilamberto, pauroso schianto tra due auto
Trovato senza vita il 21enne scomparso da Ravarino
Ferragosto tra feste e sagre a Modena e provincia
Polizia Locale, Iseppi (FdI): 'Pavullo deve tornare a gestire direttamente i propri agenti'
Articoli Recenti
Sassuolo: deve scontare due anni di carcere, trovato in sala giochi
Soccorso per ubriachezza, la Polizia scopre che doveva essere in carcere
Ubersetto, operaio investito da un muletto alla Red Gloves Automotive: gamba fratturata
Lega: 'A Castelfranco gli errori dell’amministrazione pesano come macigni sui cittadini'


