'Nei Comuni dell'Alto Appennino, Fiumalbo, Pievepelago e Riolunato non vi è ancora la promessa copertura del servizio di emergenza urgenza garantita dall'ambulanza in pronta partenza 24 ore su 24, così come già previsto dai protocolli regionali del 2009 e così come necessario a seguito della chiusura del punto nascita dell'ospedale di Pavullo. Per questo chiediamo anche ai rispettivi sindaci, oltre che come abbiamo già fatto, alla dirigenza Ausl, di garantire il rispetto di questi standard, fondamentali per la sicurezza dei cittadini e del territorio'
Dopo avere denunciato pubblicamente, all'assemblea organizzata da Provincia e Regione a Pavullo sul tema della riorganizzazione dei servizi sanitari ed ospedalieri, il fatto che la copertura garantita per l'alto appennino non era quella prevista dal sistema di accreditamento regionale, Maria Cristina Bettini, segnala che il problema non è ancora stato risolto. Nonostante la carenza perduri da anni e nonostante l'impegno, assunto sia dalla Direzione generale Ausl sia della dirigenza del 118, di adeguare il sistema entro breve. 'E sottolineaiamo - afferma Bettini - che non si tratta di un potenziamento ma di adeguamento a standard che dovevano già essere adeguati 9 anni fa, proprio sulla base di quanto espressamente previsto dalla Regione'
Il punto è quello di avere, anche a servizio dell'alto appennino, un'auto infermieristica in pronta partenza 24 ore 24, con presenza di personale sanitario che corrisponda ai requisiti di accreditamento regionale dei sistemi di soccorso.
'Oggi, purtroppo - conclude Bettini - siamo ancora nelle condizioni tali da dovere sperare che eventuali gravi emergenze tali a richiedere l'utilizzo ad un tale mezzo e ad un tale servizio, avvengano solo nelle ore diurne, nelle 12 ore dalle 8 alle 20, perché dopo le 20 quel servizio, con quelle caratteristiche, non è garantito'



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