“L’assessore Venturi non giochi con i numeri: spendere denaro dopo il sisma su una struttura ospedaliera danneggiata è semplicemente un dovere e non vuole dire certo potenziarla. L’ospedale di Mirandola ha ridotto negli anni i posti letto e solo grazie alla proroga concessa in extremis è riuscito a tenere aperto il centro nascite. Ma è costantemente sul filo e il rischio concreto è che, tra un anno, quando scadrà la proroga e verranno eliminati i 14 posti letto, il nosocomio scenda sotto i 120 posti, soglia che per la legge Lorenzin (voluta dal Pd) comporterebbe un ulteriore declassamento a Poliambulatorio. Per cui altroché star tranquilli: le rassicurazioni di Venturi nascondono un segreto di pulcinella: l’ospedale di Mirandola è già stato declassato nei fatti con una azione di depotenziamento costantecominciata molto tempo fa”. Così Guglielmo Golinelli, deputato Lega, interviene sulla questione dell’ospedale di Mirandola, 'da tempo al centro dei tagli alla sanità come altri nosocomi della provincia'.
“Venturi afferma che non ci sarà alcun declassamento dell’ospedale di Mirandola cercando di far dimenticare che la giunta regionale a guida Pd ha già completato il suo declassamento iniziato con uno smantellamento progressivo dei reparti trasformati ed accorpati inassurde aree omogeneenon funzionali per i pazienti e per gli operatori”. Negli anni “i posti letto sono passati da quasi 200 a 126 e con orgoglio l'assessore afferma che saranno ben 130 nel corso del 2019”, continua Golinelli. “Attenzione assessore: i cittadini della bassa i conti li sanno: mentre a Mirandola si tagliavano posti letto chirurgici in altri ospedali più fortunati come Sassuolo e Baggiovara i posti letto complessivi crescevano e di aree omogenee, spaccaite come soluzioni agli sprechi e in realtà volte al risparmio assistenziale, manco se ne parlava”.
Sempre in questi anni “i medici specialisti vedi chirurghi, ortopedici e anestesisti pilastri dei reparti sono calati progressivamente e non sono mai più stati rimpiazzati e per rendersene conto, come Venturi sa benissimo, basta guardare le piante organiche di oggi è confrontarle a quelle di 10 anni fa. Il paradosso è che i medici sono calati, mentre i pazienti sono aumentati, i primari sono diventati merce rara tanto che aree strategiche come Chirurgia, Anestesia e Ginecologia sono state affidate a semplici responsabili con poteri ridotti, gli spazi per l’ospedale si sono ridotti e i reparti sono stati accorpati”, continua Golinelli “mentre tutta l’area che l’assessore sostiene sia stata messa a ristrutturazione e su cui verranno fatti

.jpg)
