Articoli La Provincia

Panaro ricoperto di chiazze maleodoranti nei pressi degli scarichi Far Pro

Panaro ricoperto di chiazze maleodoranti nei pressi degli scarichi Far Pro

Piccinini: 'Ho chiesto a sindaco e Arpa si verificare l'entità e la ragione del presunto inquinamento, considerando anche l'eventuale correlazione con lo scarico delle acque reflue produttive della ditta Far Pro Modena'


1 minuto di lettura

 

'Il 30 luglio, nel letto in magra del fiume Panaro, nel tratto compreso fra il ponte-guado per l'attraversamento dei camion di ghiaia e il punto di scarico delle acque reflue produttive della ditta Far Pro Modena di Spilamberto, ho riscontrato la presenza di chiazze di colore rosso-marrone fortemente maleodoranti, con odore di liquido ematico, letali per i pochi pesci rimasti'. Così la capogruppo a San Cesario Sabina Piccinini.

'Mi preme sottolineare come poco più a valle il fiume alimenti la falda, l'acqua del Panaro si mescola con quella da cui pescano i pozzi Hera che alimentano gli acquedotti del nostro Comune, di Modena, Castelnuovo e Castelvetro - continua la Piccinini -. Ho pertanto deciso di inviare ad Arpae, al sindaco e per conoscenza all’USL una richiesta affinchè venga effettuato un sopralluogo per verificare l’entità e la ragione del presunto inquinamento, considerando anche l’eventuale correlazione con lo scarico delle acque reflue produttive della ditta Far Pro Modena. A riguardo, si sottolinea come da tempo la stessa ditta si sia resa disponibile a convogliare lo scarico al depuratore di Spilamberto, tramite allacciamento alla rete fognaria'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a CISL Emilia Centrale

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati