La popolazione interessata dai nuovi interventi sarà avvisata con materiale informativo già in distribuzione.
Nella zona di via Austria i trattamenti adulticidi cominciano alle 23 di stasera, sabato 20 settembre, in area pubblica e sulle siepi e le aree verdi private prospicienti le strade interessate. A partire dalle 7 del mattino di domenica 21 settembre cominciano i trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali nei giardini e nelle aree verdi private. L’area interessata è quella compresa tra via Germania e via Inghilterra, prosegue attraversando via Austria fino a tutto il quartiere che confina con via Mulini interna, via Vasco da Gama e via Montecassino.
Domenica 21 settembre, dalle 23 iniziano i trattamenti adulticidi nelle aree verdi pubbliche che proseguono, con i trattamenti larvicidi, dalle 7 di lunedì 22 settembre nei giardini e nelle aree verdi private nella zona di via Sanzio, via Fra’ Stefano, via San Bernardino Realino.
Nell’area di via Sanzio, l’intervento riguarda la zona compresa tra le vie Carlo Marx, Aldo Moro, Alghisi, Cimitero Israelitico, Camilla Pio, Tassoni, Vico, Barozzi, Guicciardini, Vico, Machiavelli, Cimabue.
Nell’area di via Fra’ Stefano, la disinfestazione riguarda l’area compresa tra via Falcone, via Barzelli, la ferrovia e via Manzoni.
Nell’area di via San Bernardino Realino, i trattamenti saranno effettuati nell’area compresa tra via Amendola a sud fino all’altezza del civico 18b, il perimetro sale verso nord fino a via don Minzoni e via Della Zuanna e arriva alla ferrovia.
'I trattamenti di disinfestazione adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai di zanzara tigre, vettore del virus, nelle aree verdi private sono eseguiti, a seguito di conferme di casi sospetti del virus, in raccordo con l’Unità di crisi composta anche dall’Azienda Usl di Modena e dalla Regione Emilia Romagna. L’intervento porta a porta nelle aree private fa parte delle misure di sanità pubblica attivate per garantire la massima protezione della popolazione e ridurre il rischio di diffusione del virus' - spiega il Comune di Carpi.



